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Soffri di reflusso? I tuoi denti sono in pericolo

Sono purtroppo molte le persone che soffrono di reflusso gastroesofageo, il classico bruciore che si prova alla bocca dello stomaco a conclusione dei pasti, ma quello che non tutti sanno è come questo disturbo possa essere pericoloso anche per i denti.

Ce lo spiega il dottor Riccardo Galizia odontoiatra:

Cosa si intende per reflusso gastroesofageo?

Quella condizione molto comune, in cui il contenuto dello stomaco risale in esofago. Una piccola quota di reflusso, liquido e gassoso, lo si può avere anche in condizioni normali, soprattutto dopo i pasti. Nei soggetti sani si possono avere in media 1-4 episodi/ora durante le tre ore successive al pasto. In realtà il reflusso di succhi gastrici  è in grado di dare lesioni e disturbi, non solo a livello dell’esofago (reflusso gastro-esofageo propriamente detto, esofagite da reflusso) ma anche a livello dei distretti otorinolaringoiatrici, in particolare a livello della gola (faringe) e delle corde vocali (laringe), dell’apparato respiratorio (con asma da reflusso e broncopolmoniti da aspirazione) e ai denti.

Quali sono le più comuni conseguenze per i nostri denti?

Generalmente i pazienti in oggetto presentano erosioni dentali con frequenze che variano dal 5% al 53,7%, con una prevalenza a livello delle superfici palatali, linguali e cervicali degli elementi del settore frontale. Considerando la terapia con farmaci antiacidi alla quale i pazienti sono sottoposti, il pH salivare solitamente risulta basico.

Cosa si intende per erosione dentaria?

Si intende quella perdita superficiale dei tessuti duri del dente, causata chimicamente  dalla presenza dell’acido cloridrico nel cavo orale e non da un’azione batterica. Questa ampia variabilità dipende dal fatto che alcuni fattori quali il potere tampone della saliva e la frizione della lingua sui denti durante la masticazione non sono stati ben quantificati nei vari studi; difficile è anche dimostrare la permanenza di acido cloridrico nel cavo orale durante gli episodi di reflusso, come pure standardizzare la quantità di erosione e la frequenza del rigurgito.

Come prevenire ed evitare la perdita di smalto dentale?

Per evitare la perdita di smalto dentale e mantenere i denti sani, bisogna innanzitutto prevenire questo tipo di problemi lavandosi i denti con lo spazzolino tutti i giorni nonché usando regolarmente il filo interdentale. È bene recarsi dal proprio dentista ogni sei mesi per effettuare regolari controlli ed eventualmente per una pulizia ai denti.

Per la funzione della saliva invece?

Bere più acqua durante tutto l’arco della giornata, soprattutto se si tende ad avere la bocca secca o a produrre poca saliva. La saliva svolge un ruolo chiave nel mantenere i denti sani e forti poiché non solo protegge lo smalto rivestendo i denti di calcio e altri minerali, ma soprattutto diluisce gli agenti erosivi come l’acido, rimuove il materiale di scarto dalla bocca e aumenta le sostanze protettive che aiutano a combattere i batteri presenti nel cavo orale.

Quindi bere tanto è importantissimo?

L’acqua è l’elemento più importante per la salute di tutto l’organismo, compresa la bocca. L’acqua, oltre a favorire la salivazione, contiene minerali importanti tra cui calcio, sodio e magnesio, necessari per la salute della cavità orale.

A livello di alimentazione, cosa può consigliare?

Eliminare o ridurre il consumo di bevande e cibi altamente acidi dalla propria dieta, ovvero bibite gassate, energy drink, Coca-cola, succhi acidi come quelli agli agrumi e altri succhi vegetali come quelli al kiwi, alle carote, al pomodoro, e all’uva, vino e aceto. Dopo aver ingerito alimenti acidi o bibite acide, sciacquare subito la bocca con acqua. Non lavare mai i denti subito dopo il consumo di questi cibi o bevande ma attendere sempre almeno 10 minuti. Utilizzare una cannuccia quando si bevono bevande acide. La cannuccia tende a spingere il liquido verso la parte posteriore della bocca, evitando il contatto con i denti. Masticare gomme senza zucchero e possibilmente senza additivi chimici tra un pasto e l’altro. I chewing-gum aumentano la produzione di saliva fino a 10 volte. Introdurre nella propria dieta alimenti che contengono naturalmente fluoro, un elemento che rinforza i denti: pesce (non più di una o due volte a settimana), patate con la buccia, spinaci, cereali e altri vegetali. Per quanto riguarda il dentifricio o il collutorio al fluoro (fluoruro di sodio), non se ne può consigliare l’utilizzo poiché ci sono molti studi scientifici che ne hanno evidenziato i pericoli.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.