Privacy Policy Fili, file, fila: qual è il plurale giusto? - Oltre la Notizia

Fili, file, fila: qual è il plurale giusto?

Fili, file e fila: qual è il plurale giusto? In realtà tutti e tre lo sono, ma con delle differenze nell’uso. Vediamo insieme quali nella nuova puntata della nostra rubrica MoniCattedra.

Il sostantivo femminile singolare fila (serie di persone o cose allineate una dietro l’altra) ha il plurale file (in negozio si formano lunghe file, i soldati rompono le file, ovvero il loro allineamento).

Il sostantivo maschile singolare filo (più propriamente il prodotto della filatura, anche se poi il suo utilizzo si è esteso ad altri ambiti) ha invece due plurali: uno regolare maschile, fili, e uno irregolare femminile, fila. Questo perché il nome d’origine, in latino, è neutro, filium al singolare e fila al plurale, pertanto accanto alla forma regolare fili è sopravvissuta anche la forma latina fila.

Il plurale più comune resta comunque fili (i fili del telegrafo, i fili d’erba, i fili dell’alta tensione, i fili di cotone…), mentre il femminile fila è usato in modo più limitato (il formaggio fuso fa le fila, le fila dell’ordito) e spesso si trova in frasi figurate (le fila del partito, le fila del movimento…). In linea di massima si usa il plurale fili nel significato proprio di “elementi a forma di filo”, mentre il femminile fila si usa con il senso figurato di “sviluppo coerente, connessione di elementi” (le fila del discorso, le fila della storia, le fila del complotto).

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.