Privacy Policy La brutta fine di Maria di Trapani - Oltre la Notizia

La brutta fine di Maria di Trapani

Breve e squallida storia verrebbe da dire guardando il servizio andato in onda nell’ultima puntata de “Le Iene”: lo storico programma di Italia Uno si è infatti occupato dell’effimero successo di Maria di Trapani che, dopo il boom di click su Youtube registrati negli scorsi anni, è caduta nell’oblio e, come se non bastasse, è finita anche in un’aula di tribunale.  Per maltrattamenti proprio a Maria di Trapani, al secolo Maria Caruso, nata a Erice nel 1975, sono infatti finiti sotto processo, davanti al giudice monocratico di Marsala, Lorenzo Chiaramonte, sia Alberto Lipari, 49 anni, nato a Trapani, ma residente a Marsala, sia la marsalese Rosalba Platano, 40 anni. I due l’avrebbero chiusa in una  stanza e costretta a fare i propri bisogni in una pentola e tanto altro dopo averla resa famosa con il programma “Stranamuri Sicilianu”. Dopo il successo di Maria di Trapani nel programma della tv locale trapanese, i due, secondo l’accusa, avrebbero sfruttato la sua figura per guadagnare il più possibile. I due hanno però rigettato ogni accusa, rivendicando invece il profondo affetto che li legava a Maria, trattata come una figlia nel periodo di collaborazione lavorativa.

Per rivedere il servizio de “Le Iene” sulla surreale storia di Maria di Trapani cliccate qui.

Rivediamo ora insieme uno dei numerosi video che la rese celebre in Sicilia e non solo. Riguardarlo ora, alla luce della brutta storia emersa in questi giorni, non fa certo sorridere, anzi procura solo tristezza. Quanto scoperto dovrebbe farci riflettere maggiormente sul materiale che circola sul web, di cui spesso usufruiamo con troppa leggerezza, non pensando ai risvolti che il mondo virtuale possa avere sulla vita reale.

Davide

Davide nasce il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano e recentemente si è laureato per la terza volta in Letteratura, lingua e cultura italiana. Dal 2012 scrive su un settimanale locale, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica . Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante, musicista e organizzatore di eventi. Lavora anche nel mondo della scuola.