Privacy Policy Cosa ci guadagniamo a sputtanare una persona? - Oltre la Notizia

Cosa ci guadagniamo a sputtanare una persona?

Il caso di Flavio Insinna e l’accanimento che “Striscia la Notizia”, il noto tg satirico di Canale 5, ne ha fatto per svariate puntate, mi ha fato riflettere sul “limite dello sputtanamento”…ossia fino a che punto possiamo spingerci solamente per il mero gusto di rovinare una persona? Non esiste più una soglia oltre la quale sarebbe giusto non andare in rispetto degli altri e soprattutto di se stessi?

Per i pochi che si fossero persi il “Caso Insinna” e per rinfrescare la memoria agli altri: “Striscia la Notizia” ha mandato in onda nel corso della settimana, vari fuori onda del noto presentatore Rai Flavio Insinna durante le registrazioni dello show “Affari Tuoi”. Ciò che emerge è sicuramente un’immagine completamente diversa da quella a cui eravamo abituati vedendo Insinna tutte le sera su Rai Uno, ossia quel giocherellone e tenerone che piace tanto alle mamme e alle figlie. Il presentatore insulta infatti pesantemente i suoi collaboratori e soprattutto una concorrente della Valle D’Aosta, chiamandola “Nanna di m…a” (naturalmente non in faccia, ma durante uno sfogo con gli autori del programma).

Lungi da difendere espressioni di così basso livello, soprattutto se uscite dalla bocca di un personaggio pubblico, vorrei però precisare che le parole sono state filmate e rese pubbliche a tradimento. Come se qualcuno, solo perché vi odia e vi vuole distruggere, mettesse alla mercé di tutti ogni vostra sfuriata, i messaggi di WhastApp e tutto il materiale privato che affolla il vostro computer. Ciascuno di noi ne uscirebbe inevitabilmente distrutto. Perché in fondo nessuno è perfetto, chiunque ha scheletri negli armadi e capita a tutti di dire, in un momento di rabbia e di forte stress emotivo, qualcosa che non pensiamo e di cui ci pentiamo immediatamente. Questo non significa certamente che siamo persone cattive e che fingiamo ogni qual volta ci mostriamo in pubblico con toni decisamente più civili e con modi più affabili (la luna storta può capitare anche a un vip o no?).

Secondo me, è proprio questo Flavio Insinna, un personaggio pubblico che, come tutti noi, ha molti momenti di debolezza in cui, da amante della sua professione e della qualità dei suoi programmi, si è lasciato sfuggire, laddove l’esito della puntata non soddisfaceva le sue esigenze, anche qualche espressione ingiustificabile…l’espressione appunto, ma non certo la persona che, a mio modesto parere, non meritava la gogna mediatica che ha subito.

Ma poi in fondo: cosa ci guadagniamo a sputtanare una persona? Per quanto possa non piacerci o per quanto possa essere diversa da come appare ai più, rovinarla non ci renderà certamente più felici o persone migliori!

Un invito a tutti quelli che in questi giorni si stanno scatenando contro di lui, con pesanti insulti sui suoi social: ricordate sempre la celebre frase del Vangelo di Giovanni, “Chi non ha peccato, scagli la prima pietra”.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.