Conquistare la Luna? Solo a Milano!

Il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano si conferma eccellenza del territorio nazionale.

Qualche giorno fa, dopo anni di “assenza”, mi sono decisa a tornare al museo di via San Vittore per curiosare se e come fosse cambiato. E piacevolmente sono rimasta affascinata dal mondo di intrattenimento costruito attorno alla scoperta della scienza, in tutti i suoi aspetti.

Una volta all’ingresso (10 euro il biglietto intero e 7,50 euro per il ridotto), una gentilissima volontaria ci ha consigliato di iniziare la visita dal secondo piano, per poi scendere verso il piano terra da dove si esce per ammirare il famosissimo sottomarino Enrico Toti.

Diversi gli ambiti da esplorare nel museo, resi ancor più interessanti dai numerosi laboratori e “giochi” didattici che permettono di avvicinarsi senza noia al mondo della scienza.

A mio parere, estremamente interessante si è rivelato il settore dedicato allo spazio, soprattutto per la “chicca” che il museo custodisce. Si tratta di “un frammento di Luna proveniente dall’area chiamata ‘Taurus Littrow Valley’e raccolto dal comandante dell’Apollo 17, Eugene Cernan, nel dicembre 1972, nell’ultima occasione in cui l’umanità ha messo piede sul nostro satellite”, così come riportato dallo stesso sito del museo. Il frammento è giunto a Milano grazie alla campagna “Conquistiamoci la Luna”.

Da visitare!

 

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.

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