Riflesso o riflettuto?

Si dice riflesso o riflettuto?

Come spiegato nella guida all’italiano parlano e scritto “Si dice o non si dice” di Aldo Gabrielli, entrambi sono participi passati del verbo riflettere, ma hanno significati completamente diversi l’uno dall’altro.

Si dice riflesso nel significato, utilizzato nella fisica, di respinto, rimandato indietro (ad esempio: luce riflessa); si dice invece riflettuto nel significato di pensato (ad esempio: ho riflettuto a lungo).

Il verbo riflettere ha anche due forme di passato remoto: riflessi nel significato di respingere (lo specchio riflesse un raggio di sole), e riflettei nel significato di pensare (riflettei per molto tempo prima di decidere il da farsi), anche se capita che erroneamente si utilizzi la forma riflessi con il significato di pensare (riflessi a lungo prima di prendere una decisione).

Nell’uso, infatti, questa distinzione spesso non viene rispettata. Proviamo a rifletterci.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.

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