Il suo numero finisce nella fiction Rosy Abate, terrore per una coppia

Doveva essere finto, inventato. Invece il numero di cellulare apparso l’altra sera nella serie tv “Rosy Abate” appartiene realmente a qualcuno. Più esattamente a una coppia di Domodossola, che dopo la messa in onda della puntata è stata letteralmente sommersa da chiamate pesanti, con tanto di insulti e minacce.

Nella scena incriminata appare un numero di cellulare scritto con un pennarello nero, ben visibile, su un bigliettino di carta e con il messaggio “Non avrai un’altra occasione, ciao Rosy”. Naturalmente avrebbe dovuto far parte della fiction e invece esiste veramente ed è stato visto da una miriade di persone, dato che la serie tv in onda su Canale 5, che racconta la storia di una giovane donna della mafia siciliana che prova a rifarsi una vita in Liguria, ha registrato il boom di ascolti.

La coppia di Domodossola, poco dopo la scena del numero, è stata tartassata dalle telefonate. Persone che pensavano di parlare direttamente con Rosy Abate, nella fiction interpretata da Giulia Michelini, e che hanno ricoperto chi c’era dall’altra parte del telefono con minacce, insulti e parolacce di ogni genere.

La coppia, terrorizzata, ha reso noto il problema, chiedendosi come sia possibile che nessuno della produzione abbia controllato che quel numero non fosse attivo, o perlomeno non si sia preoccupato, per sicurezza, di nascondere qualche cifra.

La coppia all’inizio non capiva cosa stesse succedendo, credeva si trattasse di uno scherzo. Ma poi le chiamate sono diventate sempre di più, con toni sempre più minacciosi, e perfino in piena notte. Qualcuno è arrivato addirittura a dire : “Rosy Abate, non mi fai paura. Io ti ammazzo”.

Insomma, la fiction che in tanti attendevano con trepidazione per la coppia in questione è diventata un vero e proprio incubo. I coniugi, 38 anni lui e 30 lei, hanno deciso di rivolgersi a un legale e di denunciare sia Mediaset che le persone che li hanno chiamati. Intanto i carabinieri hanno suggerito loro di cambiare numero.

 

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d’impresa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.

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