Sanremo 2018: Hunziker principessa e Arisa con l’apparecchio

Sanremo 2018: continua il grande successo targato 68esimo Festival. La serata di ieri, con la proclamazione di Ultimo tra le Nuove Proposte, ha infatti registrato un altro record di ascolti, con una media di 10 milioni 108 mila telespettatori con il 51.1% di share, mai così alti dal 1999 a oggi. Ma oltre che per l’audience e per i duetti dei big in gara, la serata si è distinta per la grande eleganza degli abiti che i protagonisti hanno sfoggiato sul palco dell’Ariston. E in particolare lei, la regina o meglio la principessa di questa edizione Michelle Hunziker, che per la quarta serata ha scelto Moschino. Le nostre esperte di moda e costume Stefania Girola e Alessandra Masini hanno commentato i look per i lettori di Oltre la Notizia, promuovendo Michelle a pieni voti.

Sanremo 2018: Michelle indossa Moschino e incanta

Per la quarta puntata del Festival, Michelle ha scelto un altro grande brand italiano, più che mai adatto per una serata dove sono i giovani i grandi protagonisti, Moschino. Jeremy Scott, il direttore creativo del brand, ha realizzato per la conduttrice abiti pensati per la serata. Michelle ha aperto la puntata con un vestito da principessa rock e finalmente con i suoi capelli biondi sciolti.

Nella serata di venerdì, a differenza di quella precedente in cui ha indossato abiti Trussardi, Michelle non ne ha sbagliata una: anche il completo giacca e pantaloni era infatti perfetto per lei. Una scelta elegante che allo stesso tempo ha sottolineato il suo fisico, mettendo in risalto il punto vita. Azzeccati anche i gioielli.

In Moschino Michelle è perfetta, i cambi d’abito sono uno più bello e originale dell’altro. La gonna di tulle svolazzante e le scarpe elegantissime hanno conquistato il pubblico di internet, tanto che i tweet di apprezzamento non si contano. E’ stato considerato il più bel vestito del Festival. La conduttrice questa sera è riuscita a convincere tutti i fan sui social.  Finalmente e’ stata promossa dopo la tante critiche ricevute giovedì, quando anche Enzo Miccio aveva bocciato i modelli Trussardi senza possibilità di recupero. Non sono mancati gli abiti scherzosi. La Hunziker è entrata sul palco vestita da mazzo di fiori: si tratta di un vero abito firmato Moschino e mostrato per la prima volta in una sfilata di moda di settembre.

Gli abiti scelti da Michelle per questa quarta serata hanno rispecchiato in pieno i tratti della sua personalità, che hanno contribuito a renderla uno delle donne più amate della TV. E’ una donna elegante e bellissima, ma allo stesso ironica e che non ama prendersi troppo sul serio, quindi non resta che approvare in pieno tutti gli abiti Moschino. Queste originali creazioni sono state ideate dall’irriverente stilista Jeremy Scott: lo stilista americano e’ direttore artistico della casa di moda dall’ottobre del 2013 e da allora e’ riuscito a rilanciare il marchio ormai in crisi dalla morte del suo fondatore, Franco Moschino, avvenuta nel 1994. Scott è riuscito a conquistare l’esigente pubblico del Festival, cosa che invece non è riuscito a fare Trussardi, nonostante giocasse in casa.

Sanremo 2018: Arisa con l’apparecchio

Arisa, apparrecchio ed extention, è tutta finta, capelli, unghie e sorriso, ma la voce è autentica. Anche nell’esibizione di ieri si è infatti confermata come una tra le nuove interpreti italiane più brave. Lei, all’anagrafe Rosalba Pippa, a Sanremo è di casa. Nel 2009, con il singolo Sincerità, ha trionfato nella categoria Nuove Proposte. Ha sfoggiato nell’esibizione con Giovanni Caccamo un nuovo look, già tanto pubblicizzato sui social. All’inizio di quest’anno Arisa aveva dichiarato: “Io volevo i capelli lunghi da quando ero piccina, adesso ho trovato il coraggio. Io sono una ragazza come tutte le altre che vuole l’amore, sentirsi bella, piacere e piacersi. Poi canto… e la mia voce è sempre uguale, innamorata di voi che l’ascoltate”.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.