Privacy Policy

San Valentino degli ex, come regalo… dei fiori appassiti

San Valentino è alle porte e le coppie innamorate in questi giorni sono alle prese con regali e pensieri affettuosi per dimostrare il proprio amore al partner. Ma c’è anche chi, un po’ sbeffeggiando questa festa comandata e che per alcuni ha più un valore consumistico, ha pensato a un’iniziativa divertente, per ridere sopra alle storie finite. E per il “San Valentino degli ex” quale miglior regalo che un mazzo di fiori appassiti?

L’idea è venuta a un’ex avvocatessa

L’originale idea è di Fiorimarci.com, un sito nato per omaggiare gli ex o fare un “simpatico” regalo floreale a chi ci ha maltrattato o ferito nei nostri sentimenti. Anonimo o firmato, lo specialissimo bouquet di sicuro farà colpo e il destinatario ricorderà per sempre questo San Valentino. L’ideatrice dell’iniziativa è Giulia Giontella, ex avvocatessa romana che ha lasciato i tribunali per seguire la sua passione per fiori e piante: è nata così la sua azienda che vende online fiori a chilometro zero coltivati in Italia, Flority Fair.

Prendendo spunto dal fenomeno degli haters ecco i fiori marci per chi ci ha fatto soffrire

Poi, prendendo spunto dal fenomeno social della lotta agli “haters”, le si è accesa la lampadina ed ecco l’idea dei mazzi di fiori appassiti destinati a tutte le persone che proprio non ci hanno fatto stare bene: non solo gli ex fidanzati, ma anche una professoressa poco simpatica, un impiegato maleducato, un vicino scontroso, un capo che chiede straordinari senza pagarli, e via dicendo. A tutti loro arriveranno fiori secchi a domicilio: un gesto ironico, ovviamente innocuo, per sfogare un po’ della propria rabbia, amarezza o delusione. Secondo l’ideatrice di Fiorimarci.com, si tratta di una reazione terapeutica al dolore, una sorta di azione catartica, che ci libera dalla negatività provocata dagli altri.

E voi, amici di Oltre, a chi spedireste questi fiori appassiti?

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.