Il Monferrato: la terra dei vini, dei sapori e dei colli Unesco

Il Monferrato, una terra di vini e di bellezze storiche.

Decisi ad utilizzare un coupon per la visita all’antica distilleria Mazzetti, pensiamo di puntare per il weekend di febbraio verso il Piemonte e, in particolare, per visitare la zona del Monferrato (colli diventati patrimonio dell’Unesco). Nota per i vini, le bontà culinarie e le bellezze storie: la nostra meta prometteva veramente bene.

Due le tappe più importanti (per noi) di questo mini viaggetto.

Acqui Terme:

In provincia di Alessandria, è sicuramente un centro ricco di sorprese. Il primo appuntamento per chi arriva nella città è la visita a Piazza della Bollente: un’edicola marmorea ottagonale, risalente al 1879 ad opera dell’architetto Giovanni Ceruti.  Facilissimo riconoscerla perché, già dalle vie laterali, si nota il vapore caldo che arriva dalla fonte termale da cui sgorga acqua bollente e curativa (74,5 °C di un’acqua sulfureo-salso-bromo-iodica).

Da qui il passo è breve per la Torre Civica, dotata di una campana aveva come funzione quella di essere considerata l’orologio civico cittadino a partire dalla fine del Settecento. Poco distante dalla Bollente la chiesa di San Francesco (già di San Giovanni), nel passato era collegata ad un convento oggi non più visitabile.

Fiore all’occhiello della cittadina in provincia di Alessandria riguarda sicuramente il retaggio dell’epoca romana. Si parte con la fontana in piazza san Francesco, poco distante dal Comune, di cui oggi rimangono importanti reperti sotterranei (ma comodamente visibili grazie una balaustra) e la piscina romana.

Imperdibili per chi si trova a passare da Acqui Terme sono sicuramente i resti dell’acquedotto romano, che sorgono alla periferia della cittadina. Si tratta di 15 pilastri e 4 archi visibili dal ponte Carlo Alberto sul fiume Bormida: una struttura che risulta essere la migliore in quanto a conservazione, di tutto il Nord Italia.

Altavilla Monferrato:

Poco più di 400 abitanti, Altavilla Monferrato domina una delle colline del Monferrato portando in scena una bellezza verdeggiante e nascosta. Ideale solo per chi, come noi, ama tutto ciò che ricorda la montagna. Anche solo lontanamente.

Qui abbiamo incontrato la bellezza del panorama e del gusto, grazie all’agriturismo Cascina Cerola: un luogo incantevole dove si riscoprono i sapori grazie alla cucina casalinga. Dal pane agli agnolotti alessandrini fatti in casa, passando per la battuta di fassona piemontese da leccarsi i baffi.

E se ancora vista e palato non bastassero per farvi passare da questo luogo sperduto sui colli, ci penseranno l’eleganza e la storicità dell’ Antica Distilleria Mazzetti che da 172 anni onora il concetto di “Made in Italy”. La visita guidata alla storica azienda inizia con la scoperta delle fasi produttive della grappa (e del brandy) per poi procedere verso la Barricaia d’invecchiamento dove si incontrano le botti di legni pregiati dove riposa il distillato prima di essere assaggiata. Quindi la “Galleria della Grappa” che conduce fino al bancone della degustazione.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.

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