Valtellina, due percorsi tra storia e cultura a due passi dai centri abitati

Valtellina, due percorsi tra storia e cultura a due passi dai centri abitati.

Approfittando delle vacanze pasquali, io e il mio fedele accompagnatore, siamo tornati nella nostra amata Valtellina alla ricerca di un paio di percorsi facili, defaticanti e che unissero anche un po’ di storia.

Grosio- Parco delle incisioni rupestri:

Istituito nel 1978, è il parco archeologico che si trova nella località Dosso dei Castelli, ad oggi conosciuta dai più per la bellezza e la unicità di questo sito. Tre i punti focali della visita (ingresso libero per i castelli, a pagamento per la rupe).

La Rupe Magna è la roccia alpina più estesa incisa dall’uomo ed ospita più di 5mila incisioni risalenti tra tra la fine del Neolitico e l’Età del Ferro.

Dalla Rupe si giunge, per un breve percorso a piedi, al Castello Nuovo(o Visconteo), uno degli esempi più interessanti di architettura di tutta la provincia di Sondrio. Risale al 1300 e si presume sia stato completato tra il 1350 e il 1375, ad oggi conserva parte delle mura e la torre.

Da qui si prosegue, sempre per un breve sentiero, fino al Castello Vecchio (o di San Faustino). Realizzato per volere del Vescovo di Como attorno al X-XI secolo si affaccia proprio sull’estremità meridionale del Dosso dei Castelli. Ad oggi rimangono a noi i resti murari che permettono il riconoscimento del perimetro del castello e di alcune strutture pertinenti, tra cui lo splendido campanile.

Montagna in Valtellina- Castel Grumello:

Si tratta del Castello de Piro al Grumello, conosciuto come Castel Grumello dal nome del dosso roccioso (“grumo”) sul quale fu edificato tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Il castello, oggi di proprietà del FAI (ingresso gratuito) rappresenta un incredibile esempio di castello “gemino”, in quanto è composto da due corpi. Il primo è quello militare, di cui ci rimangono le mura e la torre, mentre il secondo è quello residenziale, come dimostra la stanza caminata ancora presente. Corpi uniti da un camminamento che offre una speciale vista valtellinese.

 

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.