Privacy Policy

Bebe Vio diventa un fumetto e si trasforma nella papera Bebe Pio

Bebe Vio diventa un fumetto. Proprio così: la campionessa paralimpica dalle inesauribili risorse sarà infatti protagonista di “Topolino”, dove vestirà i panni della papera Bebe Pio, con tanto di protesi.

Bebe Vio campionessa nello sport e nella vita

Bebe si conferma una forza della natura, in pedana e nella vita. Dopo il gran numero di medaglie collezionate, tra cui due ori agli Europei, altrettanti ai Mondiali e la medaglia più preziosa agli ultimi Giochi Paralimpici, l’atleta veneta le vittorie più importanti le ha fatte nella vita, che ha sempre affrontato con forza e ironia nonostante i problemi. Costretta senza gambe e braccia dall’età di 11 anni, non ha mai perso la voglia di lottare, conquistando tutti con il suo carisma e il suo entusiasmo. E anche nell’incontro con i personaggi del fumetto Topolino sfodera sempre il suo splendido sorriso.

Protagonista di tre storie che raccontano momenti della sua vita

Bebe è la protagonista di tre brevi storie che raccontano alcuni momenti della sua vita, dalla sua passione per i selfie, alla moda, fino al rapporto con il nonno che conserva tutte le sue medaglie. Sul numero di Topolino in edicola da oggi, 11 aprile, ci sarà un’intervista a Bebe, dalla quale, ancora una volta, emergerà lo spirito di Bebe. Alla domanda: “Se Archimede facesse parte di Arte Ortopedica, il team che studia le protesi, cosa gli chiederesti?”, la giovane campionesse ha risposto: “Di aiutarli nella sfida che stanno affrontando insieme a mio papà: creare una protesi per tirare di sciabola. Ah, e delle gambe con il tacco mega-alto!”.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.