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Parma, capitale della cultura 2020, tra chiese e gastronomia

Parma, capitale della cultura 2020, per una giornata dedicata alla gastronomia (e anche alla cultura).

Il nostro tour ci ha portati a visitare la capitale del Granducato di Parma e Piacenza, nel 2015 è stata riconosciuta dall’UNESCO come “Città creativa della gastronomia”.

Lasciata la macchina fuori dal centro di Parma, ci dedichiamo alla visita dei monumenti più importanti della città, prima di passare alla parte culinaria: il pranzo in una tipica trattoria e la visita al museo del prosciutto di Langhirano.

La visita parte dal Palazzo del Governatore e dalla chiesa di San Pietro Apostolo, tappe veloci prima di dirigersi verso Palazzo Pilotta, un complesso di vari edifici uniti nei secoli in un unico corpo, nel pieno centro storico, eredità della dinastia dei Farnese, la cui facciata non è mai stata completata.

Da questo punto (oggi molto meno affascinante per via dei lavori che coinvolgono la zona), ci spostiamo verso il Duomo, o meglio la cattedrale di Santa Maria Assunta che, insieme al Battistero, rappresenta uno dei simboli della città. La chiesa è stata costruita nel corso dell’XI e XII secolo ed è un esempio di stile romanico, con gli affreschi del Correggio sulla cupola. Vicino al Duomo, il Battistero. (costo 8 euro per Battistero e museo diocesano). Sulla piazza si affaccia anche il Palazzo Vescovile di Parma risalente all’XI secolo.

Quindi è stato il momento di spostarci verso la chiesa di san Giovanni evangelista, con il bellissimo monastero che ospita una biblioteca degna di nota (ingresso gratuito, con offerta).

A pochi passi dalla piazza, ci siamo imbattuti nella Basilica magistrale di Santa Maria della Steccata, dal 1718 sede dell’Ordine costantiniano di San Giorgio.

Dopo il pranzo tipico (Trattoria dei Corrieri), ci siamo spostati a Langhirano- la patria del prosciutto Crudo. Qui ci siamo dedicati al Museo del prosciutto e dei salumi di Parma, un museo dedicato al prosciutto, collocato all’interno dell’ex Foro Boario.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.