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La legge sull’aborto compie 40 anni

La legge 194, che ha riconosciuto il diritto delle donne a interrompere la gravidanza, oggi compie 40 anni. Ma ancora continua a fare discutere.

La legge 194 è stata approvata 40 anni fa

A volere una legge che riconoscesse il diritto per le donne all’interruzione volontaria di gravidanza furono soprattutto i radicali, appoggiati da altre forze politiche laiche e da realtà sociali. Dopo una dura battaglia, il 22 maggio 1978, venne emanata la legge nota come 194, successivamente confermata da un referendum nel 1981. Ma ancora adesso è al centro delle polemiche. In particolare i movimenti Pro vita ne chiedono l’abrogazione, definendola la “norma dell’inganno”. La discussione politica sull’aborto legale partì nel 1971, quando la Corte Costituzionale dichiarò illegittimo l’articolo 553 del Codice penale che prevedeva come reato la propaganda degli anticoncezionali.

Dopo anni di polemiche, soprattutto intorno al problema dell’obiezione di coscienza dei medici, il 22 maggio 1978 la 194 è diventata legge, ma nel maggio 1981 viene sottoposta a voto referendario. Gli italiani furono chiamati a pronunciarsi su due aspetti: da una parte il quesito dei radicali per l’abrogazione di alcune norme della legge 194 sull’aborto per rendere più libero il ricorso all’interruzione di gravidanza e dall’altra quello del Movimento per la vita che prevedeva l’abrogazione di alcune norme della legge 194 sull’aborto per restringere i casi di liceità dell’aborto. Il 79,6 per cento degli aventi diritto al voto si recò alle urne e l’88,5 per cento votò “no” in merito alla proposta radicale e il 67,9 “no” in merito a quella del Movimento per la vita.

Ancora adesso la legge sull’aborto divide

E ora, a distanza di 40 anni, la legge sull’aborto divide ancora. L’ex presidente della Camera Laura Boldrini invita a firmare l’appello per salvare legge, “una legge importante che ha salvato le vite di tante donne e che dobbiamo difendere”, mente #LiberaDiScegliere con l’Associazione Luca Coscion ha realizzato in occasione del 40esimo anniversario della legge una serie di video con l’obiettivo di fornire alle donne una corretta informazione sulle modalità di interruzione volontaria di gravidanza. Dall’altra parte continuano le battaglie dei movimenti Pro vita, che sostengono che la “legge 194, come ogni legge che permette l’uccisione di un essere umano, è iniqua”.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.