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Diletta Leotta: trionfo del maschilismo sul suo profilo

Diletta Leotta: il profilo Instagram della nota conduttrice televisiva è negli ultimi giorni finito al centro dell’attenzione mediatica. Selvaggia Lucarelli ha infatti denunciato pubblicamente, in un suo articolo su Il Fatto Quotidiano, tutti i commenti maschilisti e volgari che contornano le sue foto e di cui nessuno, lei compresa, sembra preoccuparsene.

Diletta Leotta: il maschilismo domina sul suo profilo Instagram

Ondate di uomini fanno a gara a scrivere il commento più volgare sotto la foto della conduttrice televisiva e molti ammettono persino di seguire il suo profilo solo per leggere i commenti di ogni pubblicazione.

La pagina instagram di Diletta Leotta è la cloaca massima del peggior cameratismo maschile. E non è solo espressione, ma anche incubatrice del peggior spregio che si possa riservare a una donna. Adulti, padri di famiglia, operai, laureati, nonni e bambini di 10 anni si incontrano lì per giocare tutti insieme, col collante potente del cameratismo, a chi dice la cosa più volgare, più becera, più sessualmente esplicita. E non è neppure più qualcosa di tacito. Lo esplicitano in tanti, leggendo qua e là sulla sua pagina, che il gioco è diventato un vero e proprio contest, una specie di palestra del maschilismo nostrano, in cui i maschi più beceri allenano i muscoli dell’ignoranza. Della totale assenza di rispetto nei confronti delle donne.

Selvaggia Lucarelli si è poi interrogata sul perché la diretta interessata non sembri badare al tripudio di violenza verbale nei suoi confronti e la possibile risposta non può che creare perplessità e delusione. Se accettasse tutto questo solo per qualche like in più e per il successo effimero che ne deriva?

Perfino la Leotta non ha mai spiccicato parola sul tema. Non so se è perché questo zoo lo ritiene una delle controndicazioni del successo (e farebbe male), non so se è perché ritiene che il fenomeno non sia arginabile (e avrebbe solo parzialmente ragione), non so se in fondo pensi che “follower non olet” o se semplicemente abbia deciso di fregarsene, certo è che la sua indifferenza e quella di tutte le donne sulla questione, che abbiano una penna in mano o che non ce l’abbiano, mi sorprende. Anzi, dirò di più. Accade qualcosa di peggiore dell’indifferenza. C’è un racconto distorto, allusivo, goliardico sulla faccenda. Titoloni su siti e giornali della serie “La foto della Leotta col microfono manda in tilt i suoi fan”, “La Leotta fa impazzire instagram”, “La bombastica Leotta fa incetta di like”, come se la notizia fosse il suo successo su instagram, non quello che accade puntualmente sotto una sua foto.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.