Privacy Policy

Badia di San Gemolo, la Valganna che non ti aspetti

Badia di San Gemolo, la Valganna che non ti aspetti.

Ormai lo sanno tutti, la zona attorno a Varese resta per me un luogo caro ed affezionato, capace nonostante gli anni di lasciarmi sempre a bocca aperta. Complice una cerimonia, domenica ho avuto il piacere di tornare in Valganna e precisamente alla Badia di San Gemolo, a pochissimi passi dalle grotte che hanno reso nota la zona (e dalla birreria).

Si tratta di un luogo di culto dedicato alla memoria del martire San Gemolo, il quale perse la vita nelle vicinanze della Badia, presentata come un complesso architettonico formato dalla chiesa, il campanile, il chiostro, la foresteria e le abitazioni dei monaci. La chiesa è stata consacrata nel 1160 da Umberto IV da Pirovano e venne ampliata verso la fine del XVI secolo con l’aggiunta delle cappelle laterali.

Dalla Badia di san Gemolo tante sono le opportunità per i turisti: il vicino laghetto e i numerosi sentieri nei boschi della Valganna conferiscono ancora più bellezza ad un luogo già unico.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.