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Padova, itinerario nella città del Santo

Una trasferta lavorativa e le ferie del mio compagno viaggiatore, ci hanno portato a Padova, la città del Santo. Approfittando di queste coincidenze abbiamo quindi preparato in fretta una valigia e siamo partiti per il Veneto, documentandoci strada facendo circa il tour (a piedi) da organizzare.

Ecco allora cosa  non perdere di questa meravigliosa città:

  •  La  Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo (conosciuta con il nome degli Eremitani), costruita nel 1276 con affreschi interni molto interessanti.
  • Palazzo Bo:  la sede dell’Università degli Studi di Padova dal 1943, dove si trova il Teatro Anatomico più antico del mondo.
  • Prato della Valle è la piazza più grande d’Italia e la seconda più grande d’Europa, alla cui estremità si trova la Basilica di Santa Giustina.
  • Ovviamente non può mancare una visita alla Basilica di Sant’Antonio, detta e conosciuta semplicemente come “del Santo”. Si tratta di una tappa imperdibile: costruita a partire dal 1232 per custodire le spoglie del frate, oggi è un esempio di bellezza incredibile. Visitabile anche un chiostro.
  • Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta, dunque il centro commerciale della città (ancora oggi sono le sedi del mercato), sono separate dal Palazzo della Ragione.
  • Palazzo del Capitanio, al centro della quale troviamo la Torre dell’Orologio, uno dei più antichi d’Europa.
  • La Cattedrale di Santa Maria Assunta, ossia il Duomo di Padova, progettato da Michelangelo nel 1551 accanto al quale troviamo anche un interessante battistero.

Cosa manca? La Cappella degli Scrovegni, che purtroppo non abbiamo potuto visitare a causa del poco preavviso con il quale abbiamo organizzato questi due giorni veneti.

Una menzione particolare va ai bigoli con il ragù di cortile: piatto tipico padovano, gustato presso l’ottima “Osteria di San Leonardo“, che ci ha convinti ancora di più a tornare a Padova al più presto.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.