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Copenaghen, la capitale danese tra palazzi e castelli reali

Copenaghen, non solo Sirenetta!

Lo scorso fine settimana abbiamo sfruttato una bella occasione per visitare la capitale danese, nota per la statua della Sirenetta e per la meravigliosa atmosfera che la circonda (freddina, ma assolutamente magica).

Atterrati di prima mattina, abbiamo iniziato il nostro tour, ovviamente a piedi, dalla Radhusplein, la piazza del municipio (ingresso libero e gratuito, anche per l’incredibile orologio di Jens Olsen) a pochi passi dai famosissimi Giardini di Tivoli. Da qui ci siamo spostati verso la cattedrale di Copenhagen, all’interno del quartiere latino che merita di essere attraversato alla scoperta di monumenti e luoghi nascosti, forse meno conosciuti ma altrettanto interessanti. La nostra camminata è proseguita verso il Castello di Rosenborg, sede della famiglia reale danese fino al 1720, da dove abbiamo potuto ammirare anche la partenza delle guardie verso il palazzo reale. Nei dintorni merita una visita anche il giardino botanico, ad ingresso gratuito.

Dopo una pausa per il pranzo tipico danese, abbiamo raggiunto Kastellet, una antica cittadella fortificata, oggi trasformata in un parco pubblico con canali ed un mulino a vento. Il percorso è breve verso la famosa Sirenetta, appollaiata su uno scoglio sul molo di fronte alla fortezza.

Sveglia presto, abbiamo ripreso il tour domenica mattina imboccando la via Strøget, che termina proprio dove comincia il delizioso quartiere di Nyhavn, il porto turistico della città. Le facciate tradizionali danesi si affacciano sul canale dove sono ormeggiate eleganti barche a vela. Proseguendo si raggiunge Amalienborg, la residenza reale danese, dove ogni giorno alle 12 si svolge la cerimonia del cambio della guardia, partita a piedi verso le 11.30 dalla caserma accanto al castello di Rosenborg. Sulla piazza si affaccia anche Marmorkirken, chiesa che merita una visita.

Dopo pranzo, la visita si è spostata a Christiania. Si tratta di una città nella città, una libera democrazia di idealisti nata  dall’occupazione di una zona militare lasciata libera negli anni ’60. Fondata nel 1971 da un gruppo di hippy che occupò una base navale dismessa alle porte della capitale danese. Quindi ci siamo spostati verso l’ultima tappa: Palazzo di Christiansborg, la cui salita torre (salita gratuita) offre un panorama meraviglioso sulla città.

 

…Cosa si mangia?

  • Stegt flæsk: maiale croccante accompagnato da patate lesse e salsa al prezzemolo. Un piatto di origine antiche, molto calorico e saporito.
  • Frikadeller, polpette di carne di maiale insaporite con noce moscata, cannella e cotte nella birra che conferisce loro un leggero sapore amarognolo molto gradevole.
  • Smørrebrød: una tartina di pane di segale, ricoperta di burro o paté di fegato e guarnita in diversi modi:  con uova, formaggi, salumi, caviale o verdure (ne esistono più di 300 tipi).

Per accompagnare i pasti birra d’obbligo, tra queste le nazionali, vero vanto per i danesi, come la Carlsberg o la Tuborg.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.