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Donne e calcio, cosa ne pensano gli uomini?

Donne e calcio, un binomio che gli uomini non capiscono. O fanno finta di non capire.

La questione tra Inter e la coppia Icardi/Nara ha sicuramente aperto un grande classico italiano che mette su due piani differenti il tanto amato gioco del pallone con la categoria femminile. Due mondi distinti? Se dovessi rispondere io, certamente, direi assolutamente che non è vero. Allo stadio fin dai tempi dell’asilo, sono cresciuta con le formazioni del Varese tipo tabelline a memoria. Ma se invece a rispondere dovessero essere gli uomini?

Nei giorni scorsi il tema è stato, lievemente e per non creare cattivi umori, affrontato anche in televisione. Gattuso, ad esempio, ha scherzato dicendo che “mia moglie? Mi fa la formazione“. Meno diplomatico Collovati che è caduto nella trappola con un “Mi viene il voltastomaco quando le donne parlano di tattica nel calcio” , risposta che non è ovviamente piaciuta.

Le risatine divertite sul tema lasciano, secondo me, ad intendere il pensiero comune di tanti uomini. Le donne e il calcio, due universi paralleli che non si incontreranno mai. Mi dispiace dover sfatare questo mito. Esistono donne che non hanno bisogno di un esempio con delle borse per capire la regola del fuorigioco, che ricordano formazioni, capiscono le schedine e lo sanno cosa vuol dire mediano.

Almeno a loro, se non vi scoccia, lasciate il pallone.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.