Privacy Policy

Con “Dylan” se ne va anche la nostra adolescenza

Con la morte di Luke Perry, stroncato da un ictus a 52 anni, il mitico Dylan di “Beverly Hills 90210”, se ne va anche la nostra adolescenza.

Addio a Dylan, che ci ha fatto sognare

Bello e dannato, affascinante e inafferrabile, ma anche dolce e presente quando trova il vero amore. Volenti o nolenti era impossibile, per le tantissime ragazzine e giovani che negli anni Novanta seguivano la serie “Beverly Hills”, non rimanere ammaliate dallo sguardo e dal sorriso di Dylan. Le sue tumultuose vicende amorose con Brenda (Shannen Doherty) e Kelly (Jennie Garth) ci hanno tenuto con il fiato sospeso, chi a tifare per l’una chi per l’altra. Ma soprattutto era Dylan, con il suo fascino magnetico e irresistibile, a farci sognare. Perché, diciamoci la verità, incarnava proprio il tipico ragazzo bello e inaffidabile che ti porta forse più pianti che sorrisi, ma che tutte sperano di conquistare: “Con me cambierà, con me sarà diverso”. E in effetti quando si innamora della dolce Brenda anche Dylan mostra il suo lato più tenero. La loro è una storia di quelle tipiche dell’adolescenza, fatta anche di incomprensioni e di un pizzico di immaturità, uno di quegli amori che si spera durino tutta la vita, anche se poi si sa benissimo che la maggior parte delle volte (anzi, quasi sempre) non sarà così.

Con Dylan se ne va anche la nostra adolescenza

Con Dylan se ne va proprio quella parte della nostra storia in cui tutto ci sembrava possibile, dove regnavano la spensieratezza, la voglia di conquistare il mondo e di trovare un amore folle come quello tra lui e Brenda. La sua scomparsa ci ha colpito così tanto perché Dylan incarnava le emozioni e le passioni legate a quella fase della vita, fatta di emozioni semplici e pure, di sentimenti forse esagerati ma comunque genuini. Una fase della vita in cui era all’ordine del giorno sognare ad occhi aperti.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.