Privacy Policy

Notre Dame in fiamme e la profezia di Victor Hugo

Le immagini di Notre Dame divorata dalle fiamme sono rimaste impresse negli occhi e nel cuore di ognuno di noi. Non è bruciato infatti solo un simbolo della Francia, ma anche dell’Europa, un’opera che per la sua bellezza e il suo fascino ha conquistato chiunque l’abbia visitata e suscitato grande curiosità di ammirarla in chi ancora non avesse avuto modo di farlo. Un monumento che pareva eterno, come se nulla, né il tempo né qualche altra causa, potesse scalfirlo, danneggiarlo, distruggerlo.

La profezia di Victor Hugo sull’incendio di Notre Dame

Ma l’incendio che ha avvolto la cattedrale di Parigi ha fatto tornare alla mente anche un passaggio dell’opera “Notre Dame de Paris” di Victor Hugo, che oggi appare come una terribile profezia: “Tutti gli occhi si erano alzati verso il sommo della chiesa, ciò che vedevano era straordinario. In cima alla galleria più elevata, più in alto del rosone centrale, c’era una grande fiamma che montava tra i due campanili, con turbini di scintille, una grande fiamma disordinata e furiosa di cui il vento a tratti portava via un limbo nel fumo”. Lo scrittore francese, proprio nel celebre romanzo del 1831, criticava duramente lo stato di degrado della chiesa, con l’obiettivo di far partire i restauri per fermarne la rovina. “Il tempo è cieco e l’uomo è stolto”, scrisse, aggiungendo: “Se avessimo il piacere di esaminare una ad una le diverse tracce di distruzione impresse sull’antica chiesa, quelle dovute al tempo sarebbero la minima parte, le peggiori sarebbero dovute agli uomini”. E fa pensare il fatto che l’incendio che ha distrutto gran parte della cattedrale pare essere scaturito proprio da un corto circuito mentre erano in corso interventi di restauro alla guglia gotica.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.