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Iva al 22% sugli assorbenti: polemiche, meme e tweet

Iva al 22% sugli assorbenti: ha davvero generato una “pioggia” di polemiche e una mobilitazione mediatica di macro dimensioni la volontà del Governo giallo e verde di non diminuire la tassazione sugli assorbenti, non considerati ancora come beni di prima necessità (tassati al 4%, come ad esempio il tartufo, per quanto sia oggettivamente un bene molto meno prioritario). A infiammare un clima già abbastanza caldo sono poi state le discutibili dichiarazioni del capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco D’Uva.

Iva al 22% sugli assorbenti: il commento del grillino d’Uva

Ospite al talkshow “Omnibus” su La7, il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Francesco D’Uva, ha giustificato la non volontà del governo di abbassare la tassazione sugli assorbenti al 5% con una surreale finalità di stampo ambientalista. A detta dell’onorevole, l’uso abbondante degli assorbenti usa e getta comprometterebbe la salvaguardia dell’ambiente e per questo ha consigliato alle donne italiane di tornare indietro di un secolo, riprendendo ad usare, come ai tempi facevano le loro bisnonne, le coppette o i pannolini di lino lavabili, ossia ingombranti teli non inferiori al mezzo metro. Le nonne erano solite bollire questi teli nei pentoloni di rame con sapone di Marsiglia, per molte ore in modo da renderli sterili e di nuovo riutilizzabili per il mese successivo. Insomma un altro esempio di cambiamento, innovazione e sguardo al futuro.

L’indignazione sui social

Le affermazioni del parlamentare dei 5 Stelle non sono certo passate inosservate, scatenando l’indignazione di migliaia di donne, le uniche che possono arrogarsi il diritto di parlare di mestruazioni. Ma anche molti uomini si sono schierati a sostegno della battaglia per rendere gli assorbenti beni di prima necessità e dunque tassati solo al 5%. Non è poi mancata la consueta ironia dei social con meme, gif e tweet sarcastici.

 

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.