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Matrimonio a prima vista: Wilma e Stefano non riescono a divorziare

Matrimonio a prima vista: ha davvero dell’incredibile quanto sta succedendo a Wilma Milani e Stefano Soban, una delle tre coppie protagoniste, e sicuramente la meno riuscita, della seconda edizione dell’esperimento sociale più rivoluzionario d’Italia, targato Sky.

Matrimonio a prima vista: l’avventura di Wilma e Stefano

Stefano Soban, titolare di una gelateria ad Alessandria, e Wilma Milani, cantante di Abbiategrasso, si sono conosciuti il giorno del loro matrimonio, a tutti gli effetti riconosciuto dallo Stato italiano, in occasione della seconda edizione del format targato Sky. A creare la coppia, in maniera rigorosamente scientifica secondo i profili da loro mostrati in sede di casting, sono stati Mario Abis, sociologo, docente allo IULM di Milano, Gerry Grassi, psicologo, psicoterapeuta e direttore clinico del Centro TIB (Terapie Innovative Brevi), e Nada Loffredi, sessuologa, psicoterapeuta e docente di psicologia all’Università La Sapienza di Roma. Fin dall’inizio dell’esperimento sociale i due neo sposi hanno però mostrato numerosi tratti di incompatibilità, a differenza delle altre coppie concorrenti. Stefano Protaggi e Francesca Musci, che a distanza di un anno si sono sposati in chiesa e che sono ancora felicemente innamorati, e Steven Hutchinsoe Sara Giacomini, che sono usciti ancora sposati dal programma salvo poi lasciarsi dopo pochi mesi di convivenza. Anche Stefano e Wilma avevano deciso di non divorziare al termine dell’esperimento sociale, ma dopo qualche settimana la loro storia era completamente naufragata, perché le numerose criticità non riusciva a reggere il confronto con i pochi aspetti positivi.

Stefano e Wilma non riescono a divorziare

Le peripezie della travagliata coppia non sono però ancora finite a due anni di distanza, al contrario di quanto i telespettatori potessero pensare. Rivoltisi al Tribunale di Pavia, Stefano e Wilma non sono infatti riusciti ancora a divorziare, perché per il giudice quel matrimonio, per quanto inserito all’interno di un programma televisivo, è a tutti gli effetti valido. I due, firmando il contratto con Sky, avevano accettato la penale di ben 100mila euro, che avrebbero dovuto pagare laddove avessero lasciato lo show prima della conclusione, ma erano ben consapevoli che la produzione avrebbe dato loro la possibilità di avviare l’iter della separazione consensuale entro sei mesi dalle nozze, pagando interamente le spese di avvocati e tribunali. A ostacolare la separazione immediata sarebbero però stati alcuni dati errati, che Sara ha scoperto una volta rivoltasi al Comune di Abbiategrasso: il matrimonio non era stato registrato nel Comune di Chiaravalle, ma in un Comune in provincia di Potenza, non il 21 ma il 30 novembre. Il funzionario, quindi, le ha spiegato che non era possibile avviare la separazione. I due sposi non innamorati si sono quindi rivolti al Tribunale di Pavia, chiedendo l’annullamento del matrimonio, in quanto non consensuale ma forzato dall’altissima penale. Il giudice ha però dato loro torto riconoscendo la piena validità della cerimonia civile.

Matrimonio a prima vista: la quarta edizione

Ormai è archiviata la terza edizione andata in onda lo scorso anno e fallimentare per tutte e tre le coppie protagoniste, composte da Roberto Orlandini e Daniela Benvenuto; Andrea Tommasini e Rossella Gatta; Mauro Antonelli e Camilla Rocchi. Tutti hanno infatti deciso di divorziare dopo aver detto sì a un perfetto sconosciuto e aver vissuto cinque settimane di vita matrimoniale. Il pubblico non vede però già l’ora della quarta edizione che, a differenza delle precedenti, non è andata in onda a maggio su Sky Uno. L’appuntamento è infatti dopo l’estate, a settembre, in chiaro su Real Time.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.