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Disastro Rai Due: tutti contro Freccero

Disastro Rai Due: stanno facendo molto discutere in questi ultimi mesi i bassissimi ascolti dei nuovi format lanciati sulla seconda rete nazionale dal nuovo direttore Carlo Freccero. Il concerto di Guè Pequeno ha registrato 1,61% di share, il debutto di “Realiti” in prima serata il 2,46% e, spostato successivamente in seconda serata, il 3,7%, “Popolo Sovrano” non è invece riuscito a sfondare la barriera del 3% e per questo è stato chiuso e anche “The Voice”, nonostante l’ampia pubblicità data dal ritorno in Rai di Simona Ventura, dopo l’ottimo inizio è sceso in più puntate sotto il 10%. A far discutere sono poi state le scelte di affidare a Rita Pavone un programma in omaggio di Woodstock e di togliere “Mezzogiorno in famiglia”, lo storico contenitore popolare del weekend.

Disastro Rai Due: tutti contro Freccero

Tra i principali oppositori del nuovo direttore vi è sicuramente Adriana Volpe, volto di “Mezzogiorno in famiglia”, programma storico soppresso nella prossima stagione televisiva nonostante i discreti ascolti rispetto alla media di rete. La presentatrice si è infatti sfogata negli scorsi giorni in un lungo post su Instagram.

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Ditemi che questi dati non sono veri : su rai2 ieri il concerto di Guè Pequeno ha registrato 1,61% di share, il debutto di Realiti in prima serata 2,46%,spostato poi in seconda serata 3,7% di share( evito di ricordare Popolo Sovrano …) Prendo atto che “Mezzogiorno in famiglia”, l’unico programma che ha registrato sempre record di ascolti (12% di share) è stato chiuso ! Ditemi che non è vero che Lucci per 6 puntate di Realiti ,come ho letto su vari articoli , prende 500.000 euro perché se veramente fosse così, in proporzione Fazio prende poco . Mi fate capire perchè si chiude una produzione interna rai e si prevedono produzioni esterne ? Questa è la Rai del cambiamento? Forse è meglio stare in silenzio …altrimenti si perde il posto di lavoro .

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“Rai del cambiamento”: è polemica

Sui social gli internauti hanno puntato il dito contro l’affidamento di programma Rai a volti fortemente caratterizzati politicamente, primi fra tutti Poletti, ora conduttore di “Uno Mattina Estate” e biografo di Salvini, e Lorella Cuccarini e Rita Pavone, entrambe schieratesi recentemente a sostegno del governo (discutibile è poi stato il tweet della cantante su Greta Thunberg). L’intromissione della politica nella tv pubblica non è certo una novità, tratto comune di destra e sinistra, ma dalla “Rai del cambiamento” ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso, considerando i commenti delle forze politiche, ora al governo, quando invece sedevano tra i banchi dell’opposizione.

La scelta di Rita Pavone

A far scatenare l’ultima polemica è stata la scelta di affidare alla cantante Rita Pavone la conduzione di un programma, che andrà in onda il 25 giugno, per omaggiare i 50 anni di Woodstock, lo storico concerto che riunì mezzo milione di persone, nel segno della libertà, a cui parteciparono Jimi Hendrix, Janis Joplin, Joe Cocker, Joan Baez, The Who, Creedence Clearwater Revival, Santana, Jefferson Airplane, Crosby, Stills e Nash & Young. L’ironia dei social non si è lasciata attendere.

 

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.