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La barca di San Pietro: ecco perché e come si realizza

Il 29 giugno si festeggia San Pietro, uno dei 12 apostoli. Viene considerato il primo Papa della storia e per ricordare le sue umili origini di pescatore in occasione della ricorrenza viene realizzata la tradizionale barca. Sapete come sai fa? Ve lo spieghiamo noi.

La barca di San Pietro

Secondo un’antica tradizione contadina la barca era una previsione di come sarebbe stato il raccolto dell’anno: in base a come si formavano le vele si poteva dedurre la qualità e quantità di quello che si era seminato. Una ricorrenza, quella di realizzare la barca, che si è mantenuta negli anni.

Ecco come si realizza

La sera del 28 giugno bisogna procurarsi un recipiente di vetro e riempirlo d’acqua. Quindi va versato dell’albume d’uovo, senza mescolarlo, e poi va messo il tutto all’esterno della propria abitazione, sul balcone o sul davanzale di una finestra. Lasciato il contenitore fuori tutta la notte, la mattina del 29 giugno si potrà vedere cosa ha prodotto San Pietro.

Come interpretare il risultato

Secondo la tradizione, infatti, il Santo passerebbe di casa in casa a soffiare nelle brocche, creando una sorta di barca con uno o più alberi, possibile grazie all’albume che si è solidificato. Se la vostra barca avrà le vele spiegate ci saranno giornate di sole e quindi un buon raccolto, mentre se saranno chiuse è previsto brutto tempo e quindi un pessimo raccolto.

Pronti a mettervi all’opera?

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.