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Morgan choc: “Umiliante cantare per soli 5mila euro”

Morgan choc: non cessa di far discutere Marco Castoldi, fondatore dei “Bluevertigo”, divenuto celebre negli ultimi anni per le sue apparizioni come giudice nei talent show più famosi, da X Factor ad Amici fino a The Voice. Dopo le polemiche e il clamore mediatico seguiti allo sfratto dalla sua abitazione di Monza, si aggiunge infatti la sua protesta per la location e per il cachet del concerto di ieri sera ad Avellino.

Morgan choc: il post sul concerto di Avellino

Io non voglio suonare con questa scenografia offensiva a tre giorni da uno sfratto, chiunque abbia pensato di fare questo è una persona che mi vuole umiliare. Io trovo umiliante vedere un grande artista buttato in mezzo a una strada che suona per 5.000 euro con cui a stento riuscirei a pagare le spese di viaggio perché in questo momento sono sulle prime pagine di tutti i giornali e quindi il mercato ne dovrebbe tenere conto, invece mi pagano come un principiante con una scenografia che non solo non è di mio gradimento ma è di cattivo gusto, e non sto parlando della città di Avellino ma di una strada qualsiasi dietro il palco, anche se fosse stata L’Appia antica. Quindi sapete cosa vi dico: ho talmente rispetto delle persone, anche se fossero 3 soltanto che sono venute per vedere il concerto e magari sono già lì, io canterò stasera in quella merda di contesto e questi soldi verranno devoluti a delle famiglie senza tetto ma voglio avere la garanzia che questo avvenga e scusate se vi chiedo di darglieli tutti e di non mettere fuori le vostre spese. Questi 5000 euro devo essere tutti dati ai senza tetto o all’associazione della zona. Lo so che non è molto ma è il mio contributo e non sarà il primo.

Su Facebook Morgan se l’è presa con il palco posizionato in mezzo a una strada, posizione, a suo dire, non certo gratificante per un artista che, per ironia del destino, negli scorsi giorni in mezzo a una strada c’è finito davvero. Lo sfogo si è poi concentrato sul cachet di 5mila euro, a suo parere troppo basso per un artista del suo calibro, attualmente all’apice della notorietà, anche per il caso di cronaca che l’ha coinvolto. Un “cachet da principiante” che il musicista lombardo ha deciso di devolvere interamente a un’associazione a sostegno dei senzatetto o di persone in difficoltà economica.

Morgan choc: “Non c’entra nulla Avellino”

Non c’entra nulla Avellino. Chi si offende non ha capito nulla di nulla. Io le persone di Avellino che ieri sera hanno partecipato al concerto le ho trovate più intelligenti di chi fa strano uso di vicende chiarissime. Sono stato benissimo ad Avellino e dico che è veramente faticoso tutti i giorni lottare con questo mondo di cacciatori della strumentalizzazione. Io sono stato molto chiaro dal pomeriggio: dopo aver subito la violenza indimenticabile di uno sfatto forzato dalla mia unica casa di abitazione e officina di lavoro dove producevo (come qualsiasi artigiano-qualsiasi artista – qualsiasi libero professionista della creatività) i miei oggetti di cui la società si nutre (libri, canzoni, sigle, doppiaggi, basi musicali per talent show, colonne sonore e l’elenco è infinito) quotidianamente inconsapevolmente, non avevo piacere ad essere ritratto in mezzo ad una strada con il pianoforte. Chiunque fa ironia su questa cosa offende tre soggetti sociali: il cittadino cacciato dalla prima casa, il lavoratore obbligato a smettere di lavorare, l’artista che non può più darVI gli oggetti della creatività. Chiunque non ha la sensibilità di capire che non volevo suonare in mezzo alla strada è uno stronzo o uno molto tonto. Avellino non c’entra niente e ieri sera ho detto subito che io non volevo suonare con promoter così sciatti e poco rispettosi della mia vicenda umana, poi pensando al pubblico che non aveva nessuna responsabilità ho detto che avrei suonato ma solo a patto di devolvere il compenso ad una organizzazione che si occupa di famiglie in difficoltà. Ditemi quale ironia sarebbe lecita? A meno di essere dei cani a cui viene impartito il comando: attacca!

Alle polemiche seguite alle sue dichiarazioni di ieri, Morgan ha risposto senza mezzi termini, accattando chi osa strumentalizzare le sue parole e ironizzare su di lui in un momento così difficile della sua vita.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.