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Addio al papà di Montalbano: le sue frasi che rimarranno nel cuore

Addio ad Andrea Camilleri, lo scrittore papà di Montalbano ma non solo. Il “maestro” si è spento a 93 anni lasciando un’eredità che comprende oltre cento libri ma anche tanti insegnamenti e una visione del mondo da prendere come punto di riferimento.

Andrea Camilleri, papà di Montalbano

Impossibile non associare il nome dello scrittore siciliano, nato il 6 settembre del 1925 a Porto Empedocle (un paesino in provincia di Agrigento), al personaggio che gli ha dato popolarità. Grazie al romanzo dedicato al commissario Montalbano, “La forma dell’acqua”, Camilleri ha infatti riscosso un grandissimo successo che ha raggiunto il suo apice con la fiction prodotta dalla Rai e con protagonista Luca Zingaretti.  Dopo la messa in onda della serie ispirata al suo romanzo viene infatti incoronato autore di culto.

Le frasi che rimarranno nel cuore di tutti

Ma lo scrittore è diventato un vero e proprio monumento nazionale, un pilastro della storia e della cultura italiana anche per il suo pensiero, le sue lezioni di vita, la sua voglia di andare a fondo e di non fermarsi sulla superficie, la sua capacità di cogliere le sfumature di ogni cosa e di proporre un punto di vista differente. Tante le frasi che rimarranno impresse, tra le più conosciute: “Amo chi osa. Odio chi usa”; “E’ il pensiero della morte che aiuta a vivere”; “La felicità per me non ha motivazioni, non ne ha mai avute, per me è fatta di cose ridicole. La felicità per me era aprire la finestra al mattino, sentire l’aria fresca, guardare fuori. Alzarsi presto, aspettare che tutta la casa prendesse vita, sapere che dopo un po’ si sarebbero alzate le persone a me più care e che presto ci sarebbero state le loro voci intorno a me. E che poi avrei iniziato a scrivere. Questa era la felicità”.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.