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Accusato di sessismo, Fabio Volo nella bufera

Fabio Volo nella bufera dopo le affermazioni contro Ariana Grande. Il web, infatti non ha perdonato le sue critiche sull’ultimo video musicale della cantante, tacciandolo di sessismo.

Fabio Volo contro il video di Ariana Grande

Al centro della polemica le frasi che l’attore, scrittore e conduttore radiofonico ha detto durante la trasmissione radiofonica che conduce su Radio Deejay, “Il Volo del mattino”, commentando “7 rings”, l’ultimo video musicale della cantante amata da tantissimi giovanissimi. L’artista ha criticato duramente il look e le pose della cantante, innescando una violenta polemica sui social, dove le sue uscite sono state definite “sessiste” e “misogine” da molti.

Gli attacchi degli haters

Si è trovato così a fare i conti con le reazioni degli haters, che l’hanno inondato di critiche e di insulti e addirittura di minacce. Ha così cercato di gettare acqua sul fuoco, chiarendo la sua posizione: “Non ho mai detto che Ariana Grande è una poco di buono e non mi permetterei mai, chiedo scusa a tutti i suoi fani – ha detto ai microfoni della sua trasmissione – Ho solo detto che,in un momento in cui ci sono movimenti come il #Metoo mi sembra strano sia normale che una cantante si rivolga a un pubblico giovane utilizzando riferimenti e comportamenti di stampo così esplicitamente sessuale. Insomma, mi sembrava di aver fatto un bel discorso per le donne. Invece ho subito, per la prima volta in vita mia, uno shitstorm”. E ha riportato anche alcune delle tante frasi offensive e degli attacchi a lui indirizzati tramite social: “Ho ricevuto centinaia di commenti minacciosi sotto le mie foto. Muori, morite di cancro, tu e i tuoi figli”.

“I genitori dove sono?”

Un’aggressività e un astio da parte di giovanissimi che l’hanno fatto riflettere: “Meno male che è successo a me che ho gli strumenti per affrontare una cosa del genere, capisco gli adolescenti vittime di questi attacchi che si buttano giù dal balcone. Fa paura vedere ragazzini di tredici anni con questo livore addosso. Ai loro genitori bisognerebbe chiedere: ma voi dove eravate quando i vostri figli auguravano la morte a qualcuno?”.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.