Privacy Policy

Berlino, la visita alla città dai mille volti

Berlino, la visita alla città dai mille volti.

Dopo tanta fatica, finalmente anche per noi è arrivato il tempo di un bel weekend lungo alla scoperta della capitale tedesca, ricca di storia e anche di contraddizioni.

Atterrati all’aeroporto cittadino, ci dirigiamo verso l’hotel (comodissimo il treno) dove lasciamo i bagagli in hotel e partiamo subito per la visita della città. Il programma pensato ci fa partire da  da Alexanderplatz, il centro di Berlino, nella quale si erge la famosa torre della televisione meglio nota per essere la struttura più alta di tutta la Germania. Da qui abbiamo raggiunto Berliner Dom, l’imponente cattedrale che un tempo fu anche cappella reale. Camminando per le vie più trafficate della capitale, ci dirigiamo verso gli Hackesche Hofe, cortili restaurati che formano un vero e proprio sito storico. Si tratta di otto cortili, da vedere tutti, anche se il migliore a nostro parere rimane il primo.

Da qui, dopo una sosta per una birra berlinese, ci siamo spostati verso il Gedenkstatte Berliner Mauer, il sito commemorativo più utile per comprendere a fondo la “striscia della morte, l’altra famosa parte del muro dopo l’East Side Gallery.  Sulla strada ci siamo fermati ad ammirare la Neue Synagoge, sinagoga con la cupola dorata simbolo della comunità ebraica di Berlino.

Stanchi, dopo una doccia in hotel, abbiamo optato per una tipica cena tedesca: salsicce, crauti, patate e ovviamente altra birra. 

Per il secondo giorno, avevamo un programma molto impegnativo. Il primo appuntamento è stato al Reichestag, il Parlamento tedesco del quale avevamo prenotato la visita alla cupola (ingresso gratuito, ma da prenotare con ampio anticipo). La vista da qui è incredibile. I tetti della città, sono da contorno ai magnifici edifici storici che si possono notare da ogni parte della cupola del Parlamento. Un’esperienza che consigliamo, se in visita a Berlino.

Dal Parlamento, ci si sposta alla vicina  porta di Brandeburgo simbolo della divisione della Guerra Fredda. Da qui troviamo a poca distanza l’ Holocaust Mahnmal, il suggestivo museo che ricorda lo sterminio ebraico. Sempre a due passi, il bunker di Hitler, di cui rimane solo un pannello espositivo in un angolo nascosto di una via.  Cambiando quartiere, verso il sud della città, si arriva alla Topografia del Terrore (mostra ingresso gratuito) e al Checkpoint Charlie, il punto di passaggio tra Berlino Est e Ovest, lasciato intatto per ricordare gli anni della divisione.

A poca distanza il Gedenkstatte Deutscher Widerstand il monumento commemorativo del tentativo fallito di assassinare Hitler. Qui vicino si trova l’ingresso del Parco Tiergarten, che ospita il Sowjetisches Ehrenmal Tiergartne, ossia il Memoriale dell’Armata Rossa. Attraversando il Parco (fermatevi alla Colonna della Vittoria), si giunge al Castello di Charlottenburg, la residenza della famiglia reale berlinese, e dal suo meraviglioso parco, i giardini Schlossgarten che sono in parte alla francese e in parte in stile inglese.

Una giornata impegnativa che non poteva non concludersi con un’altra cena tipica berlinese: stinco, crauti, patate e ovviamente birra.

L’ultimo giorno della vacanza è iniziato con l’imponente memoriale in Treptower Park, enorme. Da qui ci siamo diretti verso la East Side Gallery, con i noti resti con i graffiti del muro che divideva Est da Ovest. Quindi al museo della DDR, interattivo e ben fatto, di cui consigliamo l’acquisto dei biglietti su internet per saltare la fila.

Prima di lasciare Berlino, un pranzo in stile tedesco. Polpette, patate, bretzel e ovviamente di nuovo birra.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *