Privacy Policy Sanremo 2020: compenso di Amadeus e polemiche - Oltre la Notizia

Sanremo 2020: compenso di Amadeus e polemiche

Sanremo 2020: mancano ancora più di due settimane all’inizio della 70esima edizione del Festival della canzone italiana ma, più degli scorsi anni, l’attesa si sta facendo rovente e carica di polemiche.

Sanremo 2020: tutte le polemiche

Si era partiti con la polemica mossa dai sovranisti per la partecipazione, prima confermata, poi negata e poi ancora confermata, di Rula Jebreal, giornalista e scrittrice palestinese che più volte nella sua carriera ha lanciato messaggi a favore dell’accoglienza di migranti condannando il razzismo, per lei molto diffuso in Italia. Poi si è passati alla lista dei big in gara, spifferata prima da “Chi” e solo dopo da Amadeus sulle pagine di “Repubblica”, mancando di rispetto alle altre testate giornalistiche.  Successivamente, durante lo speciale de “I Soliti Ignoti” dell’Epifania, Amadeus ha però annunciato a sorpresa due nuovi big in gara, oltre ai 22 già noti, ossia Tosca e Rita Pavone. Apriti cielo. Sui social si è subito scatenata una bufera sulla presenza in gara della Pavone, mal vista da molti internauti per le sue palesi posizioni sovraniste e per le parole poco carine espresse nei confronti di Greta Thunberg in passato.

Sanremo 2020: bufera sulla frase sessista

Nulla però in confronto alla scintilla scoppiata in questi giorni, all’indomani della conferenza stampa in cui Amadeus ha presentato l’edizione numero 70 del Festival e, tra le varie novità, anche le dieci donne che lo affiancheranno.  Presentando Francesca Sofia Novello, modella 25enne, legata sentimentalmente a Valentino Rossi,  il presentatore ha infatti dichiarato: “L’ho scelta per la bellezza, ma anche per la capacità di stare accanto a un grande uomo, stando un passo indietro”. In tempo zero i social si sono riempiti di critiche verso parole considerate eccessivamente sessiste, maschiliste e retrograde. Una donna viene scelta solo perché bella e perché sa stare all’ombra di un uomo? Si sono chiesti in molti accusando Amadeus e tra questi anche personaggi molto noti, come Michela Murgia, Claudia Gerini e Ambra Angiolini, che hanno invitato lo showman a scusarsi e addirittura hanno chiesto al pubblico di boicottare Sanremo. Sono poi arrivate le giustificazioni del diretto interessato, che ha dichiarato di essere stato frainteso e di avere voluto dire che la qualità della modella è stata quella di non avere sfruttato la visibilità del fidanzato per fare carriera. Resta però un dubbio? Con quale merito sale su un palco così prestigioso? Solo la bellezza può bastare nel 2020? Non sono poi mancate, puntuali come ogni anno, le polemiche sui cantanti esclusi, tra cui comparirebbero anche Lisa e Paolo Vallesi, gli ex vincitori di “Ora o Mai Più”, programma condotto dallo stesso Amadeus, e anche Irama, Bianca Atzei, Marcella Bella, i The Kolors e Michele Bravi.

Il cachet

Si stanno chiedendo in molti quanto guadagnerà Amadeus per la conduzione di Sanremo, considerando che il suo stipendio medio per la presentazione dei vari programmi Rai si aggira intorno al milione di euro annui, uno dei compensi più alti tra i conduttori Rai dopo Carlo Conti e Fabio Fazio. Claudio Baglioni lo scorso anno percepì per il Festival circa 585 mila euro, lo stesso guadagnato nel 2018, e quest’anno Amadeus, salvo sorprese, dovrebbe guadagnare la medesima cifra.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.