Privacy Policy Tutto pronto per il falò della Giubiana - Oltre la Notizia

Tutto pronto per il falò della Giubiana

Conto alla rovescia per il falò della Giubiana, che come da tradizione si accende l’ultimo giovedì del mese di gennaio.

Arriva il falò della Giubiana

Si tratta di una festa molto popolare nell’Italia settentrionale, in particolare in Piemonte e in Lombardia. L’ultimo giovedì del mese di gennaio vengono accesi falò nelle piazze e viene bruciata la Giubiana, un grande fantoccio di paglia vestito di stracci. Il rogo assume valori diversi a seconda della località, mantenendo uno stretto legame con le tradizioni popolari.

Il significato della festa

Il significato della festa è da ricondurre alla vita contadina e al mondo agricolo. Nel periodo più freddo dell’anno, quindi a fine gennaio, era usanza “bruciare” simbolicamente il vecchio anno, per augurarsi che l’anno nuovo fosse più propizio e ricco di nuovi raccolti. Il nome stesso della festa, Giubiana, sembra proprio fare riferimento ad antichissimi rituali propiziatori, essendo collegato al dio romano Giove.

A fuoco la Giubiana

Nel corso del tempo si sono tramandate varie leggende sulla Giubiana, che nella narrazione popolare è diventata una figura femminile, a volte una vecchina, altre volte una strega, da “bruciare” insieme al freddo dell’inverno attraverso il falò, che è considerato un simbolo di rinnovamento.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.