Privacy Policy Rivoluzione green: saremo più attenti al nostro pianeta? - Oltre la Notizia

Rivoluzione green: saremo più attenti al nostro pianeta?

La rivoluzione green deve continuare. Ormai siamo abituati, tra le notizie sconfortanti di ogni giorno, a leggere anche che questa quarantena ha avuto il merito di ridurre l’inquinamento. Le concentrazioni di biossido di azoto, difatti, sono fortemente calate, anche grazie all’applicazione delle misure si dicurezza messe in atto per limitare la diffusione del coronavirus.

Ma tutto questo non basta, dicono gli esperti, se non è seguito da interventi strutturali e forti che dovranno combattere l’inquinamento anche quando la quarantena finirà. Altrimenti il rischio potrebbe essere quello la crisi climatica diventi la prossima emergenza mondiale, molto più di quanto non lo fosse prima del coronavirus.

Sviluppo delle energie rinnovabili e mobilità sostenibile, dunque, dovrebbero essere le parole d’ordine delle misure da adottare al più presto. Il rischio di “mettere da parte” tutti gli sforzi compiuti fin qui per rilanciare l’economia, potrebbe avere conseguenze drammatiche per il pianeta. Mettere da parte la “rivoluzione green” può essere davvero considerata una scelta positiva? Il pericolo è davvero molto alto.

In attese di risposte, da parte dei governi nazionali ma anche delle istituzioni comunitare che dovrebbero intervenire sulla questione, è bene non mollare la presa. Almeno nel nostro piccolo, possiamo continuare a tenere alta l’attenzione sulla “rivoluzione green”.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.