Privacy Policy Fase Due: la vergognosa folla sui Navigli a Milano - Oltre la Notizia

Fase Due: la vergognosa folla sui Navigli a Milano

Fase Due: il progressivo e lento ritorno alla normalità è stato scambiato da troppe persone per un “libera tutti” ed è così che, nelle grandi città come nei piccoli centri, si sono registrati fenomeni di assembramenti, indice di scarso rispetto e senso civico.

Fase Due: vergogna sui Navigli

Stanno indignando il web, e in primis lo stesso sindaco di Milano Giuseppe Sala, le immagini che immortalano la folla di passanti riversati sulle sponde dei Navigli, senza alcun rispetto del distanziamento sociale e, nei casi peggiori, anche senza dispositivi di protezione personale. Il tutto nell’orario dell’aperitivo, a cui i milanesi non hanno voluto rinunciare nonostante le restrizioni della Fase Due. “O le cose cambiano oggi, non domani, o prenderò provvedimenti e chiuderò i Navigli”, ha commentato con un video-messaggio il sindaco Sala. A nulla sono dunque valse le parole del primario di Malattie infettive del Sacco di Milano Massimo Galli, che ha avvertito sui grossi rischi che corre il capoluogo lombardo, chiamato “bomba pronta ad esplodere” per via dei numerosi casi positivi al Covid-19 che ancora si registrano.

L’indignazione sui social

In molti hanno definito sconsiderati gli episodi avvenuti nelle scorse ore sui Navigli a Milano, puntualizzando sul fatto che se le stesse cose fossero avvenute a Roma o a Napoli si sarebbe immediatamente scatenata la solita retorica sui meridionali lavativi, inferiori e incapaci di rispettare le regole. Altri invece hanno parlato di foto realizzate a regola d’arte e da prospettive particolari per trasmettere una realtà distorta, quella di una folla che non c’è mai stata. Ipotesi in realtà sbugiardata dall’alto numero di foto e video caricati sui social da diverse angolazioni.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.