Privacy Policy Una tartare di fassona davvero da leccarsi i baffi - Oltre la Notizia

Una tartare di fassona davvero da leccarsi i baffi

Una tartare di fassona da leccarsi i baffi quella che ci propone oggi il nostro amico e appassionato di cucina Franco Parisi, con topinambur, gamberi e crema di topinambur alla curcuma.

Una tartare di fassona speciale

“Tempo fa ho avuto modo di seguire una ricetta di tartare di vitello con scampi e topinambur di uno chef stellato e senza tante pretese ho deciso di provare a fare una mia versione cambiando il tipo di carne e di crostaceo e usando qualche prodotto in più – spiega Franco – Questo è il risultato”.

Ingredienti

Filetto di fassona da 400 grammi
6 gamberi
3 topinambur
Un pizzico di curcuma
Zenzero fresco grattugiato q.b.
Un lime
Zucchero q.b
Pepe q.b
Sale q.b
Olio evo
Coriandolo
Un pezzetto di peperoncino fresco
2 acciughe sott’olio

Procedimento

Incominciate con il pelare i topinambur e fatene uno a fettine molto sottili e cuocetelo in acqua bollente leggermente salata per circa due minuti. Una volta cotte scolate le fettine e mettetele in acqua e ghiaccio.
Adesso tagliate a pezzetti gli altri due topinambur e cuoceteli nella stessa acqua delle fettine, per circa 6 minuti; devono risultare belli morbidi. Scolateli caldi e metteteli nel bicchiere alto del mixer con le acciughe, un pizzico di curcuma, un pizzico di sale, uno di pepe, un paio di cucchiai di olio e un cucchiaio di acqua di cottura. Frullate fino a ottenere una bella crema.
Sgusciate i gamberi, togliete la testa e il filetto nero interno e tagliateli a metà senza staccare le due parti, poi batteteli leggermente e metteteli in una terrina con lo zenzero grattugiato, il succo di mezzo lime, un filo di olio evo, un pizzico di sale, uno di pepe, uno di zucchero e infine il coriandolo tritato fine. Fate riposare almeno mezz’ora. Prendete il vostro filetto di fassona e tagliatelo prima a fettine di circa mezzo centimetro, poi a striscioline e infine a cubetti.
Mettete la carne in una terrina, condite con un filo di olio, un pizzico di sale, un po’ di pepe macinato al momento e il succo di mezzo lime. Nel piatto di portata mettete un cucchiaio di crema alla curcuma e aiutandovi con un coppa pasta mettete un po’ di carne, pressate leggermente, mettete delle fettine di topinambur e un paio di gamberi leggermente sgocciolati, poi un altro cucchiaio di carne, delle fettine di topinambur e terminate con il terzo gambero.
Decorate a piacere e servite la vostra tartare. Franto ha completato il piatto con lamelle di tartufo.
Buon appetito!

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.