Privacy Policy George Floyd, tutti contro l'esito dell'autopsia - Oltre la Notizia

George Floyd, tutti contro l’esito dell’autopsia

George Floyd, secondo l’autopsia l’afroamericano di 46 anni, morto a Minneapolis dopo esser stato immobilizzato dall’agente di polizia Derek Chauvin, non sarebbe deceduto per asfissia o strangolamento. Un esito che ha infiammato ulteriormente le tensioni sociali negli Usa e l’ondata di indignazione sui social, anche in Italia.

George Floyd, tutti contro l’esito dell’autopsia

Secondo quanto riportato sul referto, “gli effetti combinati dell’essere bloccato dalla polizia, le sue preesistenti condizioni di salute (ipertensione arteriosa e problemi coronarici) e potenziali sostanze tossiche hanno contribuito alla sua morte”. In poche parole George Floyd non sarebbe morto perché immobilizzato dal poliziotto, ma per altre ragioni, legate anche all’uso di droghe. Un esito che ha naturalmente indignato la famiglia, già distrutta dal dolore, che ora richiede una seconda autopsia indipendente che faccia da controprova a quella, considerata poco attendibile, effettuata dal dipartimento di polizia di Minneapolis. Nelle ultime ore in tutti gli Stati Uniti d’America sono scoppiate proteste civili, anche violente, per dire “no” ai continui episodi di violenza razzista perpetrati dalla polizia ai danni di cittadini afroamericani.

George Floyd, l’indignazione sui social

Amarezza, incredulità e rabbia. Sono questi i sentimenti che dominano sui social dopo la diffusione del referto dell’autopsia sul corpo di George Floyd. Inevitabile per gli italiani ricordare le ingiustizie subite per anni dalla famiglia di Stefano Cucchi, che solo pochi mesi fa, dopo una dura e incessante battaglia legale, ha finalmente portato alla luce la verità.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.