Privacy Policy Gilet arancioni: lo schiaffo alle morti e ai sacrifici degli italiani - Oltre la Notizia

Gilet arancioni: lo schiaffo alle morti e ai sacrifici degli italiani

Gilet arancioni: hanno indignato molti italiani le immagini delle proteste in piazza Duomo a Milano senza alcun rispetto delle misure anti-Covid, tra assenza di mascherine e mancato rispetto del distanziamento sociale. Sui social l’hanno fatta da padrona per tutta la giornata di ieri, sabato 30 maggio, la rabbia e l’amarezza di fronte a episodi tanto surreali, tra l’altro avvenuti nella Regione più colpita d’Italia dal contagio da coronavirus.

Gilet arancioni: chi è Antonio Pappalardo

Sono tutti messaggi di indignazione e di rabbia contro la protesta organizzata dai Gilet arancioni quelli apparsi su Twitter e sui social nelle ultime ore. Non è piaciuta l’assoluta mancanza di rispetto delle misure anti-contagio e lo schiaffo morale nei confronti delle troppe vittime del Covid-19 e dell’ancora altissimo rischio, specialmente in Lombardia. Il bersaglio principale è stato l’ideatore del movimento, Antonio Pappalardo, carabiniere, sindacalista, generale, parlamentare, sottosegretario e pluricandidato in proprio alle elezioni. Un uomo che, dopo la carriera militare, ha cambiato lavoro, diventando agitatore di piazza per motivi sempre diversi e ogni volta contro il Governo di turno. Il tema ricorrente è il ritorno alla vecchia lira e questa volta si è aggiunta anche la questione del “Covid inventato dai poteri forti”, altro insulto a chi contro il coronavirus ha lottato davvero e, nei casi peggiori, non ce l’ha fatta a sopravvivere.

La rabbia e l’ironia sui social

Non sono mancati oltre ai tweet di rabbia, anche quelli ironici e provocatori, in cui il generale è stato associato al noto cantante di “Ricominciamo” per via del medesimo cognome o all’ex governatore lombardo, Formigoni, per via della stessa giacca di colore arancio.

 

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante e musicista e talvolta presenta e organizza spettacoli e talent show benefici per la sezione Avis di Turate, di cui è consigliere.