Privacy Policy Vanessa Incontrada nuda accende il dibattito sul body shaming - Oltre la Notizia

Vanessa Incontrada nuda accende il dibattito sul body shaming

E’ l’argomento di questi giorni, la foto che più sta accendendo il dibattito: l’immagine di Vanessa Incontrada nuda sulla copertina di Vanity Fair ha riacceso i riflettori sul body shaming, lanciando un messaggio positivo, di accettazione di sé e dei propri difetti: “Nessuno mi può giudicare” la frase a corredo del corpo della show-girl senza veli.

Vanessa Incontrada contro il body shaming

In maniera decisamente forte e d’impatto la conduttrice e attrice ha risposto agli haters che negli anni scorsi l’avevano attaccata per le sue forme morbide e per i chili in più che aveva preso dopo essere diventata mamma di Isal. Insulti contro le sue forme arrotondate, contro un corpo che si discostava dai tradizionali canoni di perfezione. Critiche che la Incontrada aveva fatto fatica a digerire, ammettendo di aver pianto parecchie volte, di essersi sentita inadeguata e non all’altezza.

“Nessuno mi può giudicare”

Ma poi, grazie anche al sostegno degli amici (tra cui Giorgio Panariello), allo sconforto è subentrata la consapevolezza che ognuno è bello per come è, con i propri difetti e le proprie caratteristiche che lo rendono unico. Da qui la certezza che “Nessuno mi può giudicare” e il mettersi a nudo, pronta a ricevere eventuali attacchi che però ora non fanno più male.

Pareri contrastanti

Se la maggior parte del pubblico ha apprezzato tantissimo la scelta di Vanessa, non sono mancati i pareri discordi di chi invece sostiene che il suo gesto forse non otterrà l’effetto voluto. Qualcuno ha infatti messo in evidenza che Vanessa è una bellissima donna, che il suo corpo morbido incarna femminilità e sensualità, che “se tutte le donne fossero come lei altro che body shaming”. Il dibattito è ancora aperto.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.