Privacy Policy Verona e la Valpolicella, bellezze e bontà - Oltre la Notizia

Verona e la Valpolicella, bellezze e bontà

Un weekend in Veneto, alla scoperta di Verona e della Valpolicella, la zona nota per l’omonimo vino e per la produzione dell’ottimo Amarone.

Partiti venerdì sera, abbiamo alloggiato nel centro di Verona e la mattina del sabato siamo partiti per la giornata dedicata alla zona della Valpolicella, nome che significa “Valle delle molte cantine” dove da sempre si produce vino e dove, lo ripetiamo perchè se lo merita, è nato il gusto inconfondibile che caratterizza ancora oggi l’Amarone.

Arrivando da Verona, il primo paese che incontriamo è Negrar, la città del Vino, centro principale della Valpolicella circondato da una vastità incredibile di vigneti.

Da qui ci siamo spostati a Fumane, noto per la “Villa della Torre”, costruita per lo studioso di diritto Giulio della Torre, e per il parco delle cascate, nella frazione di Molina. DOpo un pranzo a base di pane e soppressa veneta con un bicchiere di Valpolicella Classico (per me) e di uno Spritz (per lui), ci siamo diretti da Stefano Accordini, la meravigliosa realtà che ci ha ospitati per una degustazione e per la visita dell’azienda.

Domenica ci siamo concentriamo su Verona, la città nota per aver ospitato Romeo e Giulietta di William Shakespeare. La visita inizia dalla piazza Brà, dove si trova il simbolo della città, l’Arena di Verona, uno dei maggiori anfiteatri romani superstiti. Prendendo via Mazzini, arriviamo fino a piazza delle Erbe. Qui troviamo una delle piazze più caratteristiche di Verona che ci conduce verso un altro monumento simbolo, la casa di Giulietta. Ritornati in piazza delle Erbe, si passa sotto l’arco della Costa, così chiamato dalla costa di una balena che si trova in alto, per arrivare in piazza dei Signori, sovrastata dalla bellissima torre dei Lamberti e dalla Loggia del Consiglio, un edificio della fine del quattrocento che ospitava il consiglio cittadino. Dalla piazza si vedono già le Arche Scaligere, un complesso funerario con tombe monumentali. A pochi passi, la chiesa di Sant’Anastasia da cui si passa per il ponte di Pietra. Da qui torniamo indietro verso Castelvecchio, il principale monumento di architettura medioevale civile, eretto da Cangrande II della Scala. Accanto, il ponte Scaligero, di grande importanza economica e strategica, perchè collegava Verona con la strada del Tirolo.

Vi lascio anche un altro itinerario veneto: http://www.oltrelanotizia.it/2019/01/07/padova-itinerario-nella-citta-del-santo/

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.