Privacy Policy Un modo diverso di cucinare le cime di rapa - Oltre la Notizia

Un modo diverso di cucinare le cime di rapa

Un modo diverso di cucinare le cime di rapa, seguendo una tipica ricetta molisana consigliata da due amici molisani doc. E’ quella che ci propone oggi il nostro amico e appassionato di cucina Franco Parisi.

Le cime di rapa in una tipica ricetta molisana

“Sono appena tornato dalla mia vacanza in Molise e naturalmente mi sto godendo i prodotti comprati lì – ci spiega Franco – Oggi vi voglio proporre una ricetta semplice ma molto calorica per le fredde sere d’inverno e un modo diverso di cucinare le cime di rapa”. Una ricetta consigliata da due carissimi amici: “Ogni volta che scendo a Campobasso la sera appena arrivato esco a cena con una coppia di carissimi amici, Mario e Maryrosa, veri molisani doc, appassionati come me del buon cibo ma soprattutto delle tradizioni ed è per questo che ogni volta portano me e mia moglie sempre alla scoperta di ristoranti tipici dove si cucinano le ricette molisane tradizionali o dove le stesse vengono riproposte in chiave moderna da eccellenti chef del luogo. Ed è proprio a cena che Mario mi ha consigliato questa ricettina,casereccia che subito ho voluto provare e proporvi”.

Ingredienti

Un bel piatto di fiori di cima di rapa
Due salsicce
Tre uova
40 grammi di pecorino
Olio evo due cucchiai
Peperoncino
Uno spicchio di aglio

Procedimento

In una padella antiaderente versate l’olio e mettete lo spicchio di aglio spelato e tagliato a metà senza l’anima (cosi rimane un po’ più digeribile) e del peperoncino (Franco ha usato quello fresco a pezzetti).
Fate scaldare l’olio e quando inizia a “sfrigolare” buttate dentro i fior di cima di rapa e fateli cuocere per circa 5/7 minuti a fiamma non troppo alta, a padella scoperta (Mario dice che non devono stufare, anzi sbruciacchiarsi un po’, Franco li ha lasciati leggermente più morbidi, senza aggiungere acqua ma facendo attenzione alla cottura e girandoli spesso). A questo punto unite la salsiccia spellata e sbriciolata, coprite un pochino e fate cuocere bene a fiamma media per circa altri 5 minuti.
A parte rompete in un piatto le uova, unitevi il pecorino grattugiato e fate una cremina come si fa per la carbonara.
Abbassate la fiamma della padella al minimo e versate la cremina sulle cime e salsicce, quindi muovete per strapazzare le uova, facendo attenzione che non si cuociano troppo.
Servite ben caldo accompagnando con un buon pezzo di pane casereccio e un bicchiere di vino rosso corposo.
Buon appetito!

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.