Privacy Policy Conte meme: è bufera sui social per il Decreto Natale - Oltre la Notizia

Conte meme: è bufera sui social per il Decreto Natale

Conte meme: le restrizioni previste nel nuovo Decreto del Presidente del Consiglio, presentato questa sera, 3 dicembre 2020, in diretta nazionale, hanno suscitato non poche reazioni. Se ci aspettavamo di vivere un Natale più tranquillo e in libertà dopo il mese di chiusura siamo infatti stati smentiti categoricamente. I contagi sono diminuiti, ma la situazione resta ancora preoccupante e bisogna fare di tutto per evitare una terza ondata.

Conte meme: in vigore il Decreto Natale

Tra le misure che hanno suscitato maggiori malumori c’è sicuramente l’impossibilità di spostarsi tra Comuni nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno, restrizione ritenuta eccessiva, soprattutto se rapportata a piccole realtà locali di pochi abitanti e confinanti tra loro. Restano poi in vigore le tre diverse colorazioni delle Regioni con le loro relative misure, anche se si spera che nelle prossime settimane tutte le zone d’Italia possano diventare gialle, quindi a basso rischio. Impossibile sarà poi organizzare il tradizionale veglione di Capodanno perché il coprifuoco durerà dalle 22 alle 7 e tutti i ristoranti saranno chiusi, compresi quelli ubicati negli alberghi.

Conte meme: pioggia di critiche sui social

Tra i commenti più diffusi sui social, Twitter in testa, spicca sicuramente questo: “Possiamo uscire a comprare i regoli, ma non possiamo consegnarli a nessuno”. Un dubbio che sorge assolutamente spontaneo ascoltando le parole appena pronunciate dal Presidente del Consiglio. E ancora: “Non possiamo spostarci tra Comuni, ma all’estero si?”. Insomma la confusione regna sovrana e, con la consueta ironia che contraddistingue i social, sono molti a scommettere che i divieti e soprattutto le raccomandazioni del premier verranno ben poco rispettate dagli italiani, disposti a tutto, ma non certo a rinunciare alle feste.

Davide Bellombra

Davide Bellombra nasce a Tradate il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano e recentemente si è laureato per la terza volta in Letteratura, lingua e cultura italiana. Dal 2012 scrive sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Saronno, Saronnese e Bassa Comasca. Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante, musicista e organizzatore di eventi. Lavora anche nel mondo della scuola.