Privacy Policy Letture per il 2021: cosa mi è piaciuto in libreria - Oltre la Notizia

Letture per il 2021: cosa mi è piaciuto in libreria

Letture per il 2021: cosa mi è piaciuto dell’anno appena concluso.

ll nuovo anno è iniziato e con lui tutti i buoni propositi che, come sempre, ci prefissiamo di raggiungere. Tra questi, per me, c’è sempre quello di continuare a leggere come ho fatto nell’anno precedente. Spero che sia lo stesso anche per voi!

Per questo motivo, ecco i miei 5 libri preferiti del 2020. Qualche novità, qualche conferma che ho letto in ritardo, insomma qualcosa che spero possa esservi d’aiuto nella scelta.

  1. Persone normali,  il romanzo della scrittrice irlandese Sally Rooney, che racconta la storia di Marianne e Connell. Due liceali che parlano di tutto ma senza che nessuno lo sappia. Che vivono la vita proprio come due adolescenti che non si lasciano andare mai. Il libro perfetto per chi ha voglia di guardarsi dentro.
  2. Sto pensando di finirla qui, di Ian Reid pubblicato nel 2020. Un libro che riesce a tenerti incollata, anche se non vuoi. E’ la storia di Jake e della sua ragazza, in un viaggio in cui avrai una sensazione incredibile e strana a libro aperto. Il volume per chi ha voglia di rimanere sempre sulle spine.
  3. Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine, di Eric Malpass del 1965. E’ il racconto di Gaylord, un bambino di otto anni vivace e spensierato che prima di andare a scuola dà la sveglia a tutta la casa. Mi ha insegnato che la fiducia e l’amore risolvono tutti i problemi, anche quelli che agli occhi di bambino si presentano insormontabili.
  4. Una gran voglia di vivere, Fabio Volo. Vorrei dire un sacco di cose, ma per me Volo non ha bisogno di troppe parole. E’ la storia di Marco e Anna, di un “mi ami ancora?” davanti a cui tutti siamo passati almeno una volta. Di un silenzio che abbiamo vissuto, convinti che parlare avrebbe fatto peggio.
  5. Urla nel silenzio, di Angela Marsons. Finalmente un giallo, di quelli che ti tengono incollati alle pagine. Perfetto per chi vuole vedere sempre come va a finire.

Non sono tutti, ma sono quelli che mi hanno lasciato qualcosa.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.