Privacy Policy Ravioli tricolore per dare coraggio all'Italia durante la pandemia - Oltre la Notizia

Ravioli tricolore per dare coraggio all’Italia durante la pandemia

Ravioli tricolore per dare coraggio all’Italia durante la pandemia. E’ l’omaggio del nostro amico e appassionato di cucina Franco Parisi, che in un momento così brutto per via del Covid ha voluto “proporre una ricetta facile da realizzare con i colori della nostra bandiera sia nel ripieno dei cappellacci che nel decorare il piatto con il condimento”.

Ravioli tricolore, gli ingredienti per due persone

Per la pasta:
100 g di farina di semola rimacinata
100 g di farina 00
2 uova
Un cucchiaino di olio evo
Sale

Per il ripieno:
80 g di ricotta (bianco)
Qualche fogliolina di timo e maggiorana (verde)
6 gamberi di Mazara del Vallo (rosso)
Sale e pepe q.b
6 noccioline tostate e pelate

Per condire e decorare:
Una ricottina da 80 g
Un goccio di panna
Qualche fiore di cima di rapa
Olio evo
Pomodorini secchi sott’olio oppure un pomodoro
Sale e pepe q.b.
Burro
Timo e maggiorana

Procedimento

Impastare le farine con uova, sale, olio e una volta fatto un bel panetto liscio coprirlo con pellicola e metterlo a riposare in frigo per mezz’ora. Preparare il ripieno tritando grossolanamente le foglioline di maggiorana e timo, pulire e tritare a pezzetti i gamberi e miscelare con la ricotta il sale e il pepe per poi aggiungere le noccioline tritate. Stendere la sfoglia e fare i cappellacci. Miscelare la ricotta con un po’ di panna e tenere da parte. Lessare i fiori (cimette) di cima di rapa e frullarli con olio evo, sale, pepe e un goccio di acqua di cottura e mettere da parte. In una pentola cuocere i cappellacci.
In una padella sciogliere 30 grammi di burro e una volta cotti trasferirvi i cappellacci con un cucchiaio di acqua di cottura e lucidarli per un mezzo minuto.
Nel piatto di portata fare una striscia verde con la crema di cime precedentemente riscaldata, sopra una striscia bianca con la ricotta diluita con un goccia di panna e una striscia di fettine di pomodorini secchi sott’olio oppure una crema di pomodoro fresco frullato con un filo di olio evo.
Mettere i vostri cappellacci sulle strisce della bandiera e servire. L’Italia è servita! Buon appetito!

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.