Privacy Policy Giornata della carbonara: ecco una ricetta molto particolare - Oltre la Notizia

Giornata della carbonara: ecco una ricetta molto particolare

Oggi, 6 aprile, è la Giornata della carbonara. Ebbene sì: è un piatto così gustoso e speciale che si è pensato addirittura di dedicargli un giorno, così come per i dolci viene fatto con il tiramisù il 21 marzo. Allora ecco che in occasione di questa ricorrenza vi proponiamo nuovamente la ricetta di una carbonara molto particolare che ci aveva suggerito il nostro amico e appassionato di cucina Franco Parisi qualche anno fa. Un piatto in cui la dolcezza della crema di finocchio smorza la forza della soppressa piccante calabrese legando i due sapori in un piatto di sicuro gradimento. Buon Carbonara day!

Ingredienti per quattro persone

Caserecce di topinambur 320 g
400 ml di brodo vegetale (per cuocere i topinambur)
Un finocchio
300 ml di brodo vegetale (per cuocere il finocchio )
Zafferano una bustina o meglio in pistilli
Latte mezzo bicchiere
40 g di pecorino romano
150 g di soppressa piccante calabrese in una sola fetta
Per le caserecce di topinambur:
200 g di topinambur
400 gr di farina di semola rimacinata
1 uovo + un tuorlo
Sale e pepe bianco q.b.

Procedimento

Pulite i topinambur, tagliateli a pezzetti e fateli cuocere in 400 ml di brodo vegetale, quando saranno molto morbidi frullateli. Deve risultare una crema molto densa e asciutta senza filamenti. Sul piano di lavoro fate una fontana con la farina di semola, il sale, il pepe bianco, l’uovo e il tuorlo, la crema di topinambur, e impastate fino a ottenere un panetto liscio. Lasciate riposare il panetto 20 minuti in frigo coperto da pellicola. Fate degli gnocchetti lunghi due centimetri e tirateli con un ferretto o con le dita a formare le caserecce, cavatelli o delle tagliatelle spesse e corte alla chitarra.

A parte fate cuocere il finocchio pulito e tagliato a pezzetti in 200 ml di brodo vegetale. Quando il finocchio è morbido scolatelo e trasferitelo nel bicchiere alto del frullatore a immersione. Fate sciogliere lo zafferano nel latte tiepido e versate nel bicchiere con il finocchio e aggiungete 20 g di pecorino romano (un paio di cucchiai). Frullate fino a ottenere una crema fluida e liscia. Tagliate a cubetti la soppressa piccante e fatela dorare in una padella antiaderente con un goccio di olio evo. Cuocete i cavatelli e trasferiteli nella padella della soppressa piccante, mantecate con la crema di finocchio. Impiattate e spolverate con abbondante pecorino e pepe macinato al momento. Consigliato un buon vino bianco dei castelli romani o un buon EST EST EST.

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.