Privacy Policy Pita greca, un piatto leggero e fresco per l'estate - Oltre la Notizia

Pita greca, un piatto leggero e fresco per l’estate

E’ arrivata l’estate e con il caldo si prediligono piatti semplici, freschi e leggeri. Ecco quindi che il nostro amico e appassionato di cucina Franco Parisi ci propone la pita greca. “Ho voluto fare qualcosa di diverso della solita pizza o piadina, così ho fatto delle magnifiche pite greche leggerissime, da riempire con quello che più vi aggrada, dolce o salato – spiega – La ricetta è semplicissima, ci vuole come sempre un po’ di tempo, pazienza e passione”. Ecco il suo segreto per farle “gonfie”.

Pita greca, gli ingredienti

Per 8 pite:
500 g di farina 00
8 g di lievito di birra
Un cucchiaino di zucchero
300 g di acqua
Un cucchiaio di olio
Due cucchiaini di sale fino

Procedimento

In una tazzina mettete un po’ dei 300 gramma di acqua e sciogliete il lievito con un cucchiaino di zucchero fine, poi lasciate riposare per due minuti (primo segreto, al posto dello zucchero si mette mezzo cucchiaino di malto, lo trovate in commercio in vasetti in internet).
Mettete la farina in una ciotola, unite il lievito sciolto, l’acqua poco alla volta e impastate con un cucchiaio, poi a metà impasto unite il sale e l’olio. Portate l’impasto su un piano di lavoro (Franco preferisco l’asse di legno per fare la pasta al freddo marmo) e impastate per tre, cinque minuti fino a ottenere un panetto liscio e morbido (se dovesse risultare appiccicoso, aiutatevi con un velo di farina).
Mettete il panetto in un’altra ciotola capiente, coprite con la pellicola e fate lievitare per tre ore e mezza (deve triplicare in volume), poi stendete l’impasto su un velo di farina e con un coltello fate otto panetti di circa 100 grammi.  Una raccomandazione: non stressate troppo l’impasto a rimpastarlo.

Stendete i panetti con il mattarello senza pressare troppo e fate dei dischi di circa 20 centimetri. Li ricoprite con dei fogli di pellicola e una tovaglia e lasciateli lievitare per un’altra ora. Qui subentra un altro accorgimento: molti spennellano una padella piatta antiaderente con un filo di olio e cuociono le pite. Franco invece usa una lastra refrattaria nel forno a 250 gradi preriscaldato e mette le pite delicatamente aiutandomi con una paletta per pizza. Devono cuocere per 5 massimo 6 minuti. Vedrete le pite che si gonfiano e che piano piano si colorano. Toglietele dal forno e mettetele su una gratella a raffreddare, poi le spostate una volta fredde in un piatto. Devono risultare leggerissime, gonfie e croccanti sopra. A questo punto non vi resta che tagliarle e farcirle con quello che più vi piace, come ad esempio fette di roast beef freddo, insalata maionese, pomodori, cetriolini e cipolla rossa. Buon appetito!

Monica Gregis

Monica Gregis nasce a Milano il 7 luglio 1988. Laureata in Linguaggio dei media e Comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2012 scrive per i settimanali locali La Settimana di Saronno, Il Giornale di Desio e Il Giornale di Seregno, occupandosi di cronaca, politica, cultura, sport ed eventi. Tra le sue grandi passioni la lettura e il cinema.