Privacy Policy Piemonte da scoprire: ecco il Canavese - Oltre la Notizia

Piemonte da scoprire: ecco il Canavese

Questo weekend siamo andati alla scoperta di una meravigliosa zona del Piemonte: il Canavese, di cui Ivrea è il Capoluogo.

La visita della città parte necessariamente dal Castello che, con le sue torri rosse, è il simbolo della città.  Fu fatto costruire da Amedeo VI di Savoia nel 1358 principalmente a scopo difensivo, ma negli anni a seguire fu utilizzato come carcere e per questo fu svuotato di tutti gli arredi originali. Nei pressi del Castello di Ivrea si trova il Duomo dedicato a Santa Maria Assunta (ingresso libero), il cui interno merita assolutamente una visita. Nei pressi della Cattedrale, troviamo Piazza Nazionale, ossia la piazza principale della città dove si erge il Palazzo Civico, oggi sede del Municipio, su cui svetta un’imponente torre dell’Orologio. Proprio da qui, ogni anno, si affaccia la Mugnaia, l’eroina dello Storico Carnevale di Ivrea.

Dirigendoci verso il piccolo borgo oltre al fiume, invece, vale la pena visitare la piccola Chiesa San Grato in Borghetto, ma soprattutto vale la pena ammirare lo splendido panorama su Ivrea direttamente dal ponte che divide la città.

Purtroppo non siamo riusciti a visitare la Chiesa di San Bernardino: l’edificio si trova nell’area industriale dell’Olivetti e fu costruita durante la seconda metà del 1400, ma già nel XVI secolo la sua fortuna andava decadendo. La sua conservazione si deve alla famiglia Olivetti che la acquistò per farne la sede dei servizi sociali e delle attività del dopolavoro dei dipendenti delle aziende

CURIOSITA’:

Il Carnevale: E’ nel periodo risorgimentale che nasce il personaggio della Vezzosa Mugnaia, simbolo di libertà ed eroina della festa che, accompagnata dal Generale di origine napoleonica, è la protagonista femminile del Carnevale. Lo spirito della cerimonia vive difatti nella rievocazione di un episodio di liberazione dalla tirannide, proprio grazie alla ribellione di Violetta, la figlia di un mugnaio che uccidendo l’oppressore accende la rivolta popolare. La celeberrima Battaglia delle Arance rievoca proprio questa rivolta: il popolo è rappresentato da squadre di aranceri a piedi che combattono contro i soldati del tiranno.

Laghi: Caratteristica del territorio di Ivrea è la presenza dei 5 laghi: Lago San Michele, Lago di Cascinette, Lago di Montalto, Lago Nero, Lago Sirio. Noi ci siamo spostati un pochino di più e abbiamo raggiunto il vicino lago di Viverone, per poi pranzare nella pittoresca Alice Castello.

L’Olivetti: Il nome parlerebbe già da sè. Tutti abbiamo avuto una macchina da scrivere o una calcolatrice di questa casa italiana. Il primo nucleo fu costruito nel 1896 da Camillo Olivetti, mentre i successivi ampliamenti si devono al figlio Adriano. Dal 2001 è possibile visitare il Museo a cielo aperto dell’architettura moderna (MAM). Il 1º luglio 2018 Ivrea città industriale del XX secolo entra a far parte della lista dei beni del patrimonio dell’umanità UNESCO.

 

Di Piemonte avevamo già parlato in altre due occasioni, qui vi lasciamo una delle ultime visite: http://www.oltrelanotizia.it/2021/05/21/il-patrimonio-delle-langhe-tra-vino-e-buon-cibo/

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.