Privacy Policy Sardegna: due giorni a sud dell'isola - Oltre la Notizia

Sardegna: due giorni a sud dell’isola

Due giorni in Sardegna, alla scoperta del sud dell’isola.

Atterrati a Cagliari la mattina presto, abbiamo preso il treno che dall’aeroporto conduce in pochi minuti in città (€ 1.30 biglietto). Da qui parte la nostra visita, a piedi, di Cagliari. Entrando dalle porte della città, ci siamo diretti verso il Bastione di Saint Remy punto d’incontro fra il Castello e la città bassa. Da qui in pochi minuti si giunge alla bellissima Cattedrale di Santa Maria, simbolo della città e dello storico quartiere in cui sorge.  Da non perdere, anche la cittadella dei musei, sempre in zona. Subito dopo ci siamo incamminati verso l’antico anfiteatro romano di cui restano le fosse per le belve, le gradinate e il podium, e i resti della Villa di Tigelio, tre domus romane del I secolo d.C. Da qui, si raggiungono San Michele, tra i maggiori esempi di barocco spagnolo costruita dai gesuiti nel 1600 e Sant’Anna, ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Imperdibile la chiesa di Sant’Efisio, dedicata al protettore di Cagliari. Da qui ogni anno, parte la famosa Sagra di Sant’Efisio: si tratta di una processione tra le vie della città in cui sfilano numerosi costumi tradizionali provenienti da ogni angolo della Sardegna.

Oltre a Cagliari:

Con l’auto ci siamo poi spostati verso Iglesias, dove avremmo alloggiato (noi abbiamo soggiornato al B&B Belle Epoque, proprio nel centro della cittadina. Super consigliato per gentilezza e comoditò) , per visitare Tempio di Antas, monumento romano all’interno di un meraviglioso parco (ingresso 4 € a persona) in cui si possono visitare anche un villaggio nuragico, le cave romane e in cui si può ammirare da vicino una quercia secolare da sughero.

Il mattino seguente abbiamo colto l’occasione per visitare Iglesias. Si tratta di una cittadina molto interessante, vivace nel suo centro storico, nel quale sorgono la cattedrale di Santa Chiara, la chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, la chiesa del Collegio e quella di San Francesco, una delle architetture gotico-catalane più importanti della Sardegna. Oltre alle numerose testimonianze religiose, nella zona fanno da padrone le miniere, che hanno assunto grande importanza anche turistica.

Da Iglesias siamo partiti per visitare Sant’Antioco, isola di pescatori (collegata alla terra ferma con una sottile striscia di terra) che, insieme all’Isola di San Pietro, rappresenta una delle più importanti industrie tonnare della Sardegna. Qui pranzo veramente d’eccellenza all’ittiturismo “I due fratelli”, proprio fronte mare.

Nel tornare verso Cagliari, abbiamo deciso di fermarci alle saline di Santa Gilla, per vedere da vicino i famosi fenicotteri rosa che popolano il sud di questa incredibile isola.

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.