Privacy Policy Presidente della Repubblica meme: la reazione dei social - Oltre la Notizia

Presidente della Repubblica meme: la reazione dei social

Presidente della Repubblica meme: mancano poche ore a lunedì 24 gennaio, giornata in cui è stata programmata la prima votazione dei Grandi elettori per la scelta del prossimo Capo di Stato. Da settimane si rincorrono nomi e indiscrezioni sulla salita al Colle e a far discutere nei dibattiti televisivi, ma anche sui social, è soprattutto il nome di Silvio Berlusconi, il tanto discusso ex premier proposto dalle forze politiche di Centrodestra. E’ stato lui infatti, suo malgrado, l’indiscusso protagonista di taglienti tweet, post, meme e gif.

Presidente della Repubblica meme: i social contro Berlusconi

Non c’è personaggio politico più divisivo di lui. Nei suoi anni di Presidenza del Consiglio ha completamente spaccato l’Italia in due, chi lo osannava a squarciagola con l’inno “Meno male che Silvio c’è” e chi lo detestava, e ancora oggi, a distanza di più di dieci anni, continua a dividere il Paese. Eppure, inaspettatamente, il suo nome è tornato protagonista del dibattito pubblico perché proposto dai partiti del Centrodestra come prossimo Presidente della Repubblica dopo Mattarella. Un’ipotesi che ha fatto rabbrividire in molti perché ancora freschi nella memoria di molti italiani ci sono gli incidenti diplomatici, le barzellette di dubbio gusto, lo sterminato elenco di procedimenti penali a suo carico, con tanto di condanne definitive per reati gravi come la frode fiscale, l’eterna guerra contro la Magistratura, il bunga bunga e la derisione internazionale che ne è derivata. Eppure ancora oggi, nel 2022, l’Italia è tornata a parlare di lui e, per di più, per la massima carica istituzionale prevista dalla nostra Costituzione. Sui social una vera valanga di tweet, post, meme e gif è stata prodotta per scongiurare l’ipotesi, per ricordare le “perle” del discusso personaggio e per sdrammatizzare.

Presidente della Repubblica meme: i tweet su Berlusconi al Quirinale

Berlusconi o meno (le probabilità sono molto scarse ma l’Italia ci ha abituati a clamorose sorprese), chiunque sia il nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella manca già molto agli italiani. E di fronte all’ipotesi più plausibile, e che metta d’accordo quasi tutti, di un passaggio da Palazzo Chigi al Quirinale per Mario Draghi, c’è anche chi è pronto a puntare o a sperare per un Mattarella bis, circostanza però esclusa dal diretto interessato.

 

Davide

Davide nasce il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano e recentemente si è laureato per la terza volta in Letteratura, lingua e cultura italiana. Dal 2012 scrive su un settimanale locale, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica . Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante, musicista e organizzatore di eventi. Lavora anche nel mondo della scuola.