Privacy Policy Porto, tre giorni nella città degli azulejos - Oltre la Notizia

Porto, tre giorni nella città degli azulejos

Tre giorno a Porto, il nostro itinerario tra polpette di baccalà e azulejos.

Atterrati all’ aeroporto, ci siamo diretti subito verso il centro (con la metro è veramente facile) per partire con il nostro tour alla scoperta della città.

Giorno 1:

Siamo partiti da dalla centrale Rua Santa Catarina dove sorge la bellissima Capela das Alma le cui pareti esterne sono rivestite da magnifici pannelli di azulejos (ingresso gratuito), quindi verso la Chiesa di Sant’Ildefonso nella parte alta del centro storico. La passeggiata prosegue di qualche metro sulla Rua 31 de Janeiro dove troveremo un’altra attrazione con i famosi azulejos, la stazione di São Bento. Al suo interno, un enorme mosaico con più di 20.000 piastrelle. Da qui altri due passi (si fa per dire) e siamo a Ribeira, il noto e classico quartiere che si affaccia sul fiume con i suoi edifici colorati. Dalla banchinasi ammirano i barcos rabelos, le barche dal fondo piatto usate  per trasportare il vino lungo il Douro  e i tanti artisti di strada che si esibiscono. Qui consigliamo un aperitivo, magari al Wine Quay Bar. Mentre per cena abbiamo optato per la Tabernanha do Manel, dove abbiamo ovviamente scelto il baccalà e una insalata di polpo come antipasto.

Giorno 2:

Si parte dalla Liberia Lello, famosissima libreria  sia per il suo ambiente particolare che per il fatto di aver ispirato J.K. Rowling per la saga di Harry Potter. Acquistate il biglietto online, per risparmiare (costo 5 euro che vi verranno scalati con l’acquisto di un libro) e armatevi di santa pazienza. La coda è davvero incredibile. Dopo la visita proseguiamo verso la Torre dos Clérigos, capolavoro barocco e la cattedrale Sé do Porto, dichiarata monumento nazionale, che merita una visita interna. A pochi passi da qui si incontrano il Palacio da Bolsa e la bellissima Igreja Monumento de São Francisco, che si trova dietro il palazzo. È una chiesa originaria del 1200, a tre navate completamente rivestite con 300 chili di polvere d’oro. Poco lontano da qui abbiamo raggiunto i Jardim do Palácio de Cristal, un’oasi verde piena di fiori colorati, alberi, fontane, sculture e meravigliosi panorami affacciati sul Douro. Per la cena era ancora presto, quindi ci siamo dedicati al Mosteiro da Serra do Pilar, dalla parte opposta del fiume, da cui si gode di un meraviglioso panorama. Questo per noi è stato anche il giorno della francesinha, ovviamente al Cafè Santiago- la più buona della città- gustata per pranzo.

Giorno 3:

Avevamo a disposizione un’altra mattinata, quindi abbiamo deciso di spostarci verso il mare. Prendendo il bus 500 oppure lo storico tram nr. 1, si raggiunge Faz do Douro dove si possono ammirare le potenti onde che si infrangono al faro.

Noi avevamo già trascorso molti giorni in Portogallo, tra Lisbona e l’Algarve. Questo è stato un bellissimo ritorno!

 

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.