Privacy Policy Palermo in tre giorni: il tour della città - Oltre la Notizia

Palermo in tre giorni: il tour della città

Palermo in tre giorni: il tour della città.

Approfittando di un weekend lungo, abbiamo prenotato un volo per Palermo e siamo partiti alla scoperta della meravigliosa città siciliana. Atterrati a Palermo abbiamo optato per un comodo servizio di bus che collega il centro città e, lasciati gli zaini al nostro hotel, siamo partiti alla scoperta della città.

Siamo partiti dal Mercato del Capo, alle spalle di Teatro Massimo,  il più grande edificio teatrale lirico d’Italia. Da qui si arriva in poco tempo alla Cattedrale di Palermo, costruita alla fine del 1100, sorge in realtà sulle rovine di altre due chiese sorte nello stesso luogo. L’ingresso è gratuito e, anche se la parte esterna colpisce più che l’interno, merita una visita anche perchè si tratta di uno degli esempi più rappresentativi dello stile arabo-normanno. Dalla Cattedrale ci spostiamo al Palazzo Reale, ossia il Palazzo dei Normanni con Cappella Palatina e  Appartamenti Reali (prenotate la visita per saltare la coda alla biglietteria).

Dopo il pranzo al mercato di Ballarò, ci siamo diretti alla Chiesa della Martorana, San Cataldo, caratterizzata dalle tre cupole rosse, e quella di Santa Caterina, dal lato opposto della piazza. Siamo quasi in Piazza Pretoria, dove sorge l’omonima fontana, conosciuta anche Fontana della Vergogna per  le nudità delle statue che la compongono. Dietro la piazza, i Quattro Canti (o piazza Vigliena) all’incrocio delle due vie principali svettano le facciate convesse di quattro secenteschi.

Secondo giorno:

Siamo partiti dal Castello della Zisa e dalla vicina Cappella che rappresentano il connubio tra la dominazione normanna e la manovalanza araba. Due passi nel quartiere della Zisa, fino alla fermata dell’autobus che ci avrebbe condotto a  Monreale, bellissima in posizione sopraelevata rispetto alla pianura della Conca d’Oro. La Cattedrale di Santa Maria Nuova è dal 2015 patrimonio dell’UNESCO ed è considerata una delle più importanti chiese medioevali del mondo con gli splendidi mosaici. Noi siamo arrivati attorno all’ora di pranzo, ci siamo concessi un giro nel borgo e un pezzo di pane cunzato in una panetteria del centro. Poi la visita alla Cattedrale (gratuito l’ingresso) e quindi la discesa verso Palermo sempre a bordo di un affollatissimo autobus (costo € 1.40 a corsa)

Terzo giorno:

La Kalsa è il quartiere più creativo di Palermo dove si trova la Cala, il porticciolo turistico di Palermo. Qui sulla facciata di un palazzo, il grande murale dedicato a Falcone e Borsellino. Addentrandoci nel quartiere, per me il più bello e colorato della città, si arriva a Santa Maria dello Spasimo è un’incompiuta, una chiesa sconsacrata, senza un tetto che- purtroppo- non è aperta al pubblico. La Kalsa è il quartiere che ha dato i natali a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vicini di casa, così come ben ricordato da numerosi cartelli illustrativi.  Da qui ci siamo spostati verso Palazzo Lampedusa, antica dimora di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore del Gattopardo e Palazzo Branciforte, poco distante, vicino all’Oratorio di Santa Cita. Solo una breve sosta al mercato di Vucciria, prima di ripartire per via D’Amelio. Luogo che non richiede altre specifiche. Tornando verso il centro, non trovando autobus, siamo passati davanti allo storico Carcere dell’Ucciardone e nel quartiere pulsante di Borgo Vecchio.

In Sicilia eravamo già stati, quella volta alla scoperta di Taormina: http://www.oltrelanotizia.it/2018/06/27/taormina-castelmola-weekend-siciliano/

Eleonora Guzzetti

Eleonora Guzzetti nasce a Tradate il 4 agosto 1992. E' laureata in Giurisprudenza all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 2012 ha collaborato sul settimanale locale La Settimana di Saronno, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica nel territorio di Rovello Porro, Cislago e Gerenzano. Ama il calcio, in particolare è una tifosissima del Varese che segue ogni domenica allo stadio. Adora gli animali, specialmente i suoi cani Timmy e Vegan e la gattina Riga.