Privacy Policy Eurovision meme: i momenti cult del 2022 - Oltre la Notizia

Eurovision meme: i momenti cult del 2022

Eurovision meme: è ormai scattato il conto alla rovescia per la finale di sabato dopo il grande successo mediatico e di ascolti ottenuto dall’edizione 2022 di Torino condotta da Alessandro Cattelan, Mika e Laura Pausini e con i commenti fuori campo di Cristiano Malgioglio, Gabriele Corsi e Carolina Di Domenico. Ora gli occhi sono puntati sul rush finale e l’Italia è pronta a tifare per Mahmood e Blanco, soprattutto dopo l’eliminazione a sorpresa di Achille Lauro in quota San Marino.

Eurovision meme: i momenti cult del 2022

Il popolo del web si è scatenato a commentare l’evento più social di sempre, l’Eurovision Song Contest, una kermesse che in Italia era caduta nel dimenticatoio e che proprio i social hanno reso glamour. Tra i meme, le gif e i tweet più diffusi ci sono sicuramente i commenti ironici sulla breve durata delle due semifinali su cui, pochi minuti dopo le 23, è calato il sipario dopo 18 esibizioni, ospiti e proclamazione dei finalisti. Insomma nulla a che vedere con le serate “bibliche” a cui il Festival di Sanremo ci ha abituati nella sua storia. Spassosissimi sono poi i commenti di Cristiano Malgioglio, che non perde occasione per i ricordare i suoi presunti fidanzati provenienti da tutta Europa, fare apprezzamenti sul fisico degli artisti e anche liquidare con commenti poco diplomatici la maggior parte delle esibizioni. Si ironizza poi sulla gestualità dei tre conduttori, chiaro segnale dell’italianità di questa edizione e si commentano le performance più particolari e trash, elemento che all’Esc non manca di certo: tra le più citate c’è sicuramente quella della Serbia dal titolo “In Corpore Sano, Konstrakta”, in cui l’artista si lava le mani sul palco. Commentatissimi sono poi i nostri “portabandiera”, Mahmood e Blanco, che non cessano di regalare “perle” che i social trasformano in tempo zero in meme. Infine apprezzatissime sono state le ospitate di Diodato, dopo la sua mancata partecipazione nel 2020 a causa della pandemia, e de Il Volo, terzi classificati nel 2015, con tanto di Gianluca Ginoble in “dad” a causa del Covid.

Davide

Davide nasce il 13 aprile 1991. E' laureato in Lettere moderne e Storia e Cultura del Sistema editoriale all'Università degli Studi di Milano e recentemente si è laureato per la terza volta in Letteratura, lingua e cultura italiana. Dal 2012 scrive su un settimanale locale, occupandosi di cronaca, cultura, sport e politica . Ama la musica e le varie forme di spettacolo: nel suo curriculum ha infatti anche un passato da cantante, musicista e organizzatore di eventi. Lavora anche nel mondo della scuola.